Allenamento Con Cardiofrequenzimetro

Sul lavoro col cardiofrequenzimetro si è scritto molto, ci sono molti a favore ed altri contro.

quelli che sono a favore dicono che il cardiofrequenzimetro è l'unica maniera di controllare lo sforzo in un modo semplice ed economico. Se lo utilizziamo sempre nei nostri allenamenti sapremo interpretare qualunque alterazione delle nostre pulsazioni rispetto alla normalità, tanto al rialzo, come al ribasso, e trarre le nostre conclusioni.

Quelli che promuovono altri sistemi di controllo, dicono che la frequenza cardiaca è suscettibile ad un'infinità di fattori ( sonno, stress, caffè, disidratazione, termoregolazione, etc..) il che fa si che le pulsazioni in allenamento possano mostrare alterazioni con troppa frequenza.

Dal nostro punto di vista, pesano più i vantaggi che gli inconvenienti e se l'utilizziamo sempre, a parte controllare in che range di allenamento ci dobbiamo allenare per sviluppare il lavoro del giorno, possiamo osservare come evolve il nostro organismo durante la stagione di allenamenti, e se aumentiamo la sua utilità oltre la sessione di allenamenti, per esempio nel momento di svegliarci dal letto, ci darà informazione di come abbiamo assimilato il lavoro del giorno precedente.


Come utilizzare il cardiofrequenzimetro
Ora vediamo alcuni esempi semplici dell'utilizzo del cardiofrequenzimeteo nei nostri allenamenti. Se le nostre pulsazioni a riposo sono normalmente di 60, ed abbiamo fatto una tappa lunga nella quale ha fatto molto caldo e non abbiamo potuto bere con normalità, ed osserviamo che le pulsazioni al risveglio il giorno dopo sono di 70 è segno che possibilmente ci siamo disidratati e non abbiamo recuperato bene.

Se quello che vogliamo fare è un lavoro rigenerativo di recupero attivo per recuperare dai nostri sforzi, perché ci sentiamo stanchi o abbiamo forzato nelle ultime uscite, ci alleneremo al di sotto della nostra soglia aerobica. Se al contrario il ritmo del nostro allenamento si tiene ad un ritmo eccessivo, e le nostre pulsazioni superano di molto quelle della nostra soglia anaerobica, se non controlliamo il ritmo possiamo avere problemi a finire l'allenamento.

Se al contrario, quello che vogliamo è migliorare la nostra soglia anaerobica dovremo allenarci al di sopra, un consiglio è che lo facciate in salita, e che approfittiate della discesa per recuperare. Come vedete il lavoro col cardiofrequenzimetro è una forma semplice di controllare i nostri allenamenti.