domenica 12 gennaio 2014

Ciclismo: Horner ancora senza contratto, licenziato il procuratore

Era convinto che la maglia rossa alla Vuelta conquistata la scorsa estate fosse un biglietto da visita più che convincente per trovare un nuovo team con cui correre ma Chris Horner ha dovuto adeguarsi alla dura realtà molto presto. Il vincitore della classica spagnola, una volta scaduto il contratto con la Radio-Schack, non ha ancora ricevuto proposte importanti. Da qui la decisione, come si legge su Cyclingnews, di cambiare agente. Licenziato Michael Rutheford il “nonnino” statunitense ha ingaggiato come procuratore Baden Cooke che, dopo aver appeso la bici al chiodo, ha aperto una nuova agenzia di procura sportiva. Finora solo un team si è interessato al 42enne americano, la  Christina Watches – Onfone. La compagine scandinava tuttavia ha solamente una licenza continental, per cui non potrebbe correre nessuno dei grandi eventi del calendario internazionale ai quali invece lo statunitense vuole partecipare per confermarsi.

giovedì 9 gennaio 2014

Ciclismo, Sagan: “Alonso mi ha contattato per il suo nuovo team”

Lo slovacco Peter Sagan, attualmente sotto contratto con la Cannondale, ha rivelato di avere avuto un’offerta per entrare a far parte del team ciclistico di Alonso nel 2015. Parlando al quotidiano praghese La Pravda il corridore, eletto atleta dell’anno in patria, ha rivelato che l’ex ferrarista non è l’unico ad avergli fatto delle proposte. Sagan ha un accordo in scadenza nel 2014 con la Cannondale ma non si sbilancia sul suo futuro: “Non mi ha chiamato solo Alonso, ho avuto diverse offerte ma ho ancora un anno di contratto e tutto è possibile. Non sono in grado di dire se me ne andrò a scadenza, potrei anche restare”. Il 2013 è stato un anno di successi per lo slovacco, che ha vinto 22 corse, tre in più di Cavendish, conquistando anche la maglia verde al Tour: “Nel 2014 non mi importa di vincere 23 o 25 gare, più che il numero conta la qualità delle vittorie. Mi piacerebbe vincere una grande corsa come la Milano-Sanremo, il tour delle Fiandre o la Parigi-Roubaix”. La Cannondale e Sagan si presenteranno ufficialmente a Los Angeles nei primi giorni del 2014, lo slovacco inizierà la stagione

Ciclismo, Contador: “Batto Froome e vinco il Tour de France. Sì, ho sentito Alonso”

Alberto Contador schietto e determinato. Così il corridore spagnore all'alba del 2014, l'anno della verità per le sue aspirazioni di tornare a vestire di giallo al Tour de France: "Lavoro per vincere il Tour. Froome? Se sarà lui l'avversario da battere ci proverò come con gli altri". Infine una confessione sulla presunta trattativa con Alonso: "Quando si e' parlato del suo ingresso nel ciclismo, ci siamo sentiti. Siamo due sportivi, c'e' un buon feeling".
Contador ha risposto alle domande dei media spagnoli: "Non so se continuo ad essere il punto di riferimento del ciclismo mondiale , ma per me cambia poco, l'obiettivo nel prossimo Tour de France sarà lo stesso di sempre: andare per la la vittoria". Sulla forza del Team Sky e in particolare del britannico Chris Froome dice: "Ha dominato la stagione 2013, ma se si vuole vincere un Tour bisogna tener conto anche degli altri corridori e delle altre squadre che sono forti e preparati al massimo".

CICLISMO, KATUSHA: RODRIGUEZ AL TOUR DE SAN LUIS PENSANDO AL GIRO

Joaquim "Purito" Rodriguez, il numero 1 al mondo della classifica Uci, fara' il suo debutto al Tour de San Luis (Argentina) per dare l'assalto al Giro d'Italia. "Partiro' dal Tour de San Luis - dice lo spagnolo della Katusha -, una corsa che mi piace per clima, approccio mentale, percorso e livello di partecipanti. Tra l'altro le tappe sono variegate con ben tre arrivi in quota piu' una cronometro, l'ideale per fare una bella base di lavoro. Non partiro' per vincere perche' sono ancora indietro di preparazione, poi i sudamericani arriveranno in piena forma e con altrettanta motivazione. I miei principali obiettivi 2014 saranno le classiche della Ardenne, con in testa la Liegi-Bastogne-Liegi, e il Giro d'Italia, la grande corsa a tappe che piu' si adatta alle mie caratteristiche". In formazione con Rodriguez anche Daniel Moreno, Angel Vicioso, Alberto Losada, Luca Paolini e Giampaolo Caruso.

Ciclismo: per la Cannondale inizio stagione il 19 Gennaio

La Cannodale Bicycle Corporation, casa produttrice di biciclette italo-americana nota nello stivale semplicemente col nome di Cannodale, darà il via alla sua stagione ciclistica domenica 19 Gennaio, in occasione del primo evento calendarizzato nell’ UCI World tour. La tappa inaugurale si svolgerà in Australia, e sarà la “People’s Choice Classic“, primo criterium del “Tour Down Under.

La tappa inaugurale si svolgerà in Australia, e sarà la “People’s Choice Classic“, primo criterium del “Tour Down Under“. La seconda compagine del Team Cannodale sarà invece impegnata in Argentina nel “Tour de San Luis”, sempre di domenica ma con quattordici ore di differenza rispetto all’evento australiano.
A comporre l’organico della squadra italo-americana ci saranno i venti corridori già confermati nell’anno appena trascorso, ai quali si aggiungeranno sette nuovi atleti, per un totale di ventisette elementi. Nelle strategie di mercato, la Cannodale ha puntato su corridori giovani con davanti un futuro in ascesa, come il Campione mondiale under 23 Matej Mohoric, o il ventitreenne neozelandese George Bennet, prelevato dal team Radioshack. Tra gli Italiani inseriti in rosa troviamo tre atleti fiorentini provenienti dalle prove giovanili, ossia Davide Villella, Davide Formolo e Alberto Bettiol.
Le utlime due novità sono costituite da due corridori meno giovani ma di sicuro talento e con tanta fame di vittoria: gli italiani Marco Marcato e Oscar Gatto, rispettivamente classe ’84 e ’85. Tra le conferme eccellenti troviamo Moreno Moser e il campione italiano, vincitore di ben due giri d’Italia Ivan Basso. Assieme a loro correranno anche lo slovacco Peter Sagan, fratello minore di Juraj Sagan, e il tre volte campione europeo Elia Viviani, capitano del team che aprirà le danze in Australia.

Ciclismo, Paolo Bettini è pronto per il Team Alonso: "È un progetto ambizioso e innovativo"

Per Paolo Bettini il terzo capitolo della sua straordinaria carriera nel mondo del ciclismo è appena iniziato: dopo i trionfi da corridore e quattro anni di alti e bassi da ct della nazionale italiana, ecco che ora è arrivato quel treno su cui è voluto salire al volo e che è guidato da un pilota d’eccezione, Fernando Alonso.
Da oggi il Grillo è a Madrid e per la prima volta ha parlato apertamente del progetto in cui si è fatto coinvolgere dal ferrarista durante un’intervista rilasciata a Cycling News.
Bettini ha detto:

L'Italia ciclistica riparte con Davide Cassani

Lo aspetta un lavoro enorme: rinnovare un movimento ciclistico ancorato (anche troppo) al ciclismo del passato. Questo il punto di partenza del nuovo Commissario Tecnico azzurro. 




L'Italia ciclistica riparte con Davide Cassani

L'Italia ciclistica riparte con Davide Cassani

Cordiale, simpatico, competente, paziente ma non fesso, umile. Cresciuto sotto due guide ciclistiche in particolare: la banda Ferretti ai tempi dell’Ariostea prima e dell’Mg poi, mentre in Nazionale era uno dei ‘portavoce’ preferiti di Martini durante le corse iridate. Ha la voglia d’imparare ancora viva, data dal fatto che mentre molti s’ingozzavano di panettone, lui a dicembre se ne stava in Inghilterra per alcune settimane di inglese full-immersion e partecipava ad incontri organizzati da squadre ciclistiche dove si approfondiva la tematica legata alla preparazione fisica in ambito ciclistico.

Ciclismo: ecco maglia e bici della Neri Sottoli Yellowfluo 2014

La Neri Sottoli - Yellowfluo ha presentato la nuova divisa ufficiale 2014.

Un outfit accattivante, reso dinamico dagli innesti di due nuovi colori chiave al fianco del blasonato e ormai indelebile yellowfluo.

Appare infatti nel design l'azzurro dell'azienda Main Sponsor del team, da sempre simbolo indissolubile di un marchio alimentare dell'eccellenza Toscana in Italia e nel Mondo insieme all'inedito arancione fluo, colore di rifinitura scelto dal team manager Angelo Citracca: "Ci tenevamo a distinguerci e abbiamo costruito una maglia forte nei colori ma sempre molto accattivante - ammette il manager di origini romane - e speriamo che tutti gli appassionati l'apprezzino".

Ciclismo, Valverde: Pronto a sacrificarmi per Quintana

Uno punta al Tour, l’altro al Giro ma l’esperto Valverde è pronto a prendere sotto la sua ala il giovane Quintana ed a fargli anche da gregario se è il caso. Lo spagnolo della Movistar ad As rivela di essere pronto a sacrificarsi per il compagno qualora lungo l’arco della stagione le loro strade si dovessero incrociare:”Non voglio frenare la sua crescita - ha spiegato il bronzo mondiale - Eusebio Unzue dividerà il nostro calendario. Se dovrò sacrificarmi per lui lo farò, come ho già fatto e come l'ha fatto lui o lo avrebbe fatto per me. Con la mia esperienza cerco di aiutare i giovani. Mi ha chiesto dei consigli, abbiamo condiviso una stanza e ci intendiamo dentro e fuori le piste. Personalmente mi  sento bene, sia fisicamente che psicologicamente. Nel 2012 sono arrivato secondo alla Vuelta e terzo nel 2013. Non è il momento di finire con la bicicletta. Ho altre tre o quattro buone stagioni. Sono motivato e questa è la chiave per allenarmi e cercare altre vittorie. Evans ha vinto il Tour a 34 anni, perché non dovrei riuscirci anche io?”.