Il manager di Fernando Alonso, Luis García Abad, ha dichiarato, al sito spagnolo Biciciclismo, di aver richiesto formalmente la licenza WorldTour,
all’inizio del mese, per il team del pilota spagnolo. Tuttavia, come
già aveva detto tempo fa, il manager del ferrarista ha ribadito di non
aver ancora contattato nessun corridore, visto che non gli è ancora
permesso farlo, fino al 1° ottobre: “Non posso contrattare con nessuno fino al 1° ottobre, sarebbe illegale. Non abbiamo parlato con nessuno.”
Tuttavia, come spiega il sito cyclingnews.com, la richiesta di una licenza WorldTour non dà l’assoluta certezza della creazione del team, ma è comunque la prova che il progetto extra-F1 di Fernando Alonso può vedere la luce a breve.
Sempre riguardo la contrattazione con i corridori, García Abad ha detto: “Se tocchi il pallone con le mani davanti alla porta, è rigore. Non posso contrattare con nessuno perché non siamo formalmente registrati come un team.” Tutto ciò comunque cambierà il 1° ottobre.
Il manager di Alonso ha allontanato la
possibilità di acquistare un team già esistente, affermando poi che il
regolamento UCI decide il posizionamento del team nel panorama
ciclistico mondiale: “Non è un problema considerare una cosa o
un’altra, è il modo in cui sono fatte le regole. Se noi abbiamo i
ciclisti e abbiamo abbastanza punti per entrare nella prima divisione,
allora ci saremo, se no si va nel ProContinental.”
La notizia che Fernando Alonso fosse
interessato a creare un team, o, come sembrava più probabile,
all’acquisto dell’Euskaltel-Euskadi, era iniziata a circolare alla Vuelta dello scorso anno.
Da allora, ci sono state poche informazioni, con numerose voci
riguardanti l’arruolamento di team manager e corridori che poi si sono
rivelate false, che hanno alimentato il pessimismo riguardante la
possibilità di diventare realtà per il team.
Tuttavia, l’ultima intervista suggerisce
che ci si sta muovendo per la creazione della squadra, seguendo i tempi
dettati dal regolamento UCI.

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