Il norvegese della Katusha brucia il brianzolo, rispettando il pronostico e diventando così il plurivittorioso stagionale con 14 centri. Sul podio anche l’australiano Simon Gerrans.
Alexander Kristoff ha vinto la 19esima
edizione della Vattenfall Cyclassics ad Amburgo, 247 chilometri con lo
strappo del Waseberg da affrontare per l’ultima volta a 16 chilometri
dalla conclusione. Il norvegese della Katusha, re della Milano-Sanremo,
ha così ottenuto il 14esimo successo della sua straordinaria stagione,
diventato il plurivittorioso del 2014. Peccato per Giacomo Nizzolo: il
brianzolo della Trek aveva battezzato la ruota giusta ma si è dovuto
accontentare del secondo posto, ennesimo piazzamento stagionale (quinto
secondo posto, con 2 vittorie). Terzo posto per l’australiano Simon
Gerrans (Orica). Poi Appollonio, il redivivo Cavendish, Kittel, Cimolai,
R. Kreder, Lobato e Dillier. In corsa si erano messi in evidenza, tra
gli italiani, Bonifazio (ripreso a 28 km dall’arrivo), poi Trentin,
Marcato e Boaro. Si è ritirato invece Sacha Modolo. Nell’albo d’oro
dell’unica corsa tedesca del World Tour succede al tedesco John
Degenkolb, vincitore dell’edizione 2013 ma oggi assente (è alla Vuelta).
L’ultimo successo italiano resta quello di Alessandro Ballan, nel 2007.
arrivo —
1. Alexander Kristoff (Nor, Katusha); 2. Nizzolo; 3. Simon Gerrans
(Aus); 4. Appollonio; 5. Cavendish (Gbr); 6. Kittel (Ger); 7.
Cimolai; 8. Kreder (Ola); 9. Lobato (Spa); 10. Dillier (Svi).
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