venerdì 29 agosto 2014

Vuelta di Spagna - Tappa a uno straordinario De Marchi, caduta per Froome

Seconda vittoria da professionista per il corridore della Cannondale che azzecca la fuga vincente. Il britannico cade ancora ma guadagna 3'' nella volata finale. Aru resta all'ottavo posto a +58'' da Valverde che resta in maglia 'Roja'.

 

Straordinaria vittoria di Alessandro De Marchi che con una fantastica azione vince la sua prima tappa in un Grande Giro. Il corridore della Cannondale è bravo a fiutare la fuga giusta e si ricongiunge ai tre che erano partiti alla caccia del successo personale, ma il gruppo lascia poco spazio visto la presenza di Hesjedal nella testa della corsa. Quando il gruppo maglia ‘roja’ sembra aver chiuso ogni tentativo ecco la ripartenza di De Marchi che imposta la velocità e riporta un italiano al successo: l’ultimo era stato Daniele Ratto nella 14esima frazione dello scorso anno. Per la classifica generale cambia veramente poco visto che Hesjedal (nonostante l’abbuono) resta molto lontano dalle prime posizioni. Ancora in difficoltà Froome che cade ad inizio tappa ma l’atleta britannico dimostra di non aver riportato gravi conseguenze visto che rosicchia altri 3’’ sui big, accodandosi a Gilbert e Daniel Martin che avevano provato la volata per il 5° posto.

4 IN FUGA - Non è una tappa di alta montagna ma la presenza dell’ascension de l'Alto de Íllora (GPM di 3° categoria) già al km 39,8 movimenta non poco la giornata. Sono in molti a tentare la fuga ma ci riescono solo in 4: Ryder Hesjedal (GRS) uscito ieri dalla classifica, Hubert Dupont (ALM), Jordan Tschopp (IAM) e poco dopo il nostro Alessandro De Marchi (CAN).
FROOME CADE, SANTAROMITA SI RITIRA - L’inizio rapidissimo coglie di sorpresa Froome che si è ritrovato - durante la prima salita - in un secondo gruppetto perdendo addirittura 1 minuto dal gruppo maglia ‘Roja’, tirato a tutta dalla Tinkoff, a causa di una caduta. Prima del traguardo del GPM il corridore britannico è riuscito a rientrare ma con grande sforzo sul plotone. Subito dopo la prima vetta arrivano altre cadute: Ivan Santaromita è costretto al ritiro a causa della frattura di un dito, insieme al corridore dell’Orica ‘salutano’ la corsa spagnola anche Bryan Nauleau (EUC) e Aleksejs Saramotins (IAM).
DE MARCHI SI LANCIA E TROVA LA VITTORIA - I fuggitivi contano un vantaggio massimo di 7’24’’ ma la presenza in fuga di Hesjedal preoccupa qualche team tanto che Trek e Lampre si mettono subito al lavoro per ridurre lo svantaggio. Ai -15 km sembra che il gruppo abbia ormai in mano la fuga, ma parte con tutta decisione De Marchi che cerca di rilanciare l’andatura e arrivare al traguardo in solitaria. Il corridore della Cannondale riesce ad imporsi ad Alcaudete dopo tutti gli sforzi non ripagati all’ultimo Tour de France. Hesjedal giunge al secondo posto e guadagna 6’’ di abbuono, mentre nella volatona finale Froome riesce a distanziare di 3’’ gli altri big.

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