mercoledì 27 agosto 2014

Vuelta di Spagna - Tappa a Degenkolb che fa il bis, Froome guadagna 2''

Nuova volata vincente per il tedesco che supera al fotofinish Bouhanni, che protesta per un'irregolarità dell'avversario. Froome rimonta grazie agli abbuoni mentre il nostro Fabio Aru si mantiene a +50'' da Matthews che resta il leader della corsa. Valerio Conti mantiene invece la maglia bianca di leader della classifica combinata

 

Si accende nuovamente il duello tra Degenkolb e Bouhanni, con il tedesco che si concede il bis di potenza superando ancora una volta il francese che si lamenta però per una presunta scorrettezza. Niente da fare per Matthews che riesce a mantenere il passo dei velocisti, ma non ha la stessa esplosività mostrata nei giorni scorsi: guadagnando comunque - ulteriori - 5’’ nella classifica generale. Classifica che ha avuto un primo scossone grazie all’unico GPM di oggi e grazie all’accelerata della Tinkoff che ‘eliminato’ le due frecce della Garmin: Hesjedal arriva con un ritardo di 3’19’’, fa peggio Talansky che giunge a 3’51’’ uscendo così dalla generale che aveva visto perdere, nei giorni scorsi, corridori del calibro di Pinot e Betancur (addirittura penultimo con un +52’42’’). Si fa furbo invece Froome che fa la volata nel secondo sprint intermedio e rosicchia così 2’’ in classifica a Contador e Quintana, mentre Fabio Aru resta nel gruppo dei migliori in attesa di atturare una strategia vincente per recuperare i 50'' persi in questi primi giorni.

MARTIN PROVA LA FUGA, POI VIENE RICHIAMATO - Ultima occasione della settimana per i velocisti, prima dell’inizio delle vere montagne. Al km 0 scatta comunque la fuga con Tony Martin (OPQ) che prova a lanciarsi in un’azione difficilissima insieme a Pim Ligthart (LTB). I due raggiungono un vantaggio massimo di 2’32’’ ma Martin preferisce farsi recuperare (vuole fare la volata Boonen) dal gruppo ai -67km dal traguardo mentre resta solo al comando Ligthart.
FROOME ACCORCIA, CONTADOR ACCELERA - A 30 km dall’arrivo anche Ligthart viene ripreso dal gruppo grazie all’azione della Giant, mentre Froome va a prendersi il secondo posto in volata (anticipando Bouhanni) nello sprint intermedio: il britannico recupera così 2 secondi nella Generale grazie agli abbuoni concessi nei traguardi volanti. All’inizio della salita (Puerto El Saltillo di 3a categoria al km 164,8) prova un’accelerata invece la Tinkoff Saxo di Contador, un’accelerata che divide il plotone in due tronconi senza però mietere vittime illustri. Si fa cogliere impreparata però la Garmin visto che perdono terreno sia Talansky che Hesjedal.
ANCORA DEGENKOLB - Si decide ancora in volata, nonostante il tentativo di Gilbert che a un km dal traguardo tenta di staccare tutti sorprendendo i velocisti. Velocisti ritornano, però, prepotentemente sulla testa della corsa con Degenkolb che vince per la seconda volta consecutiva superando allo sprint un Bouhanni contrariato per essere stato spinto vicino alle transenne.
La FDJ si lamenta subito per la volata del tedesco e per la presunta irregolarità su Bouhanni, la direzione di Corsa dà però ragione a Degenkolb...

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