sabato 30 agosto 2014

Vuelta di Spagna - Tappa a Bouhanni che vince di potenza, Sagan sul podio

Nonostante Tinkoff e Sky abbiano provato la tattica del ventaglio la frazione di Albacete si chiude in volata con il francese della FDJ a superare Matthews, Sagan e Degenkolb. Aru e Quintana sono vittime del ventaglio ma riescono a rientrare grazie al lavoro della Giant

 

Nonostante l’assenza di GPM i big di alta classifica si sono dati battaglia senza esclusione di colpi. Froome ha cercato nuovamente di rosicchiare secondi grazie agli abbuoni ma Contador ha tolto questa opportunità al britannico mandando in avanscoperta Paulinho verso il traguardo volante. Poi la Tinkoff e Sky si sono, in un certo senso, alleate nel creare dei ventagli per mettere in difficoltà Valverde e Quintana. Il colombiano cade nella trappola - insieme a Fabio Aru - ma alla fine riesce a rientrare grazie al grande lavoro degli uomini della Giant che avevano perso per strada Degenkolb. La Movistar si è fatta cogliere impreparata, l’Astana conferma una volta di più di non essere un top team. Froome e Contador non saranno al 100% ma i due hanno dimostrato di saper dare veramente fastidio in queste prime tappe. Riusciranno a ribaltare il pronostico iniziale?

FAVILLI IN FUGA - Tappa priva di GPM ma comunque impegnativa visto il vento presente sul tracciato da Baeza ad Albacete. Due i corridori che animano la tappa sin dalla sua partenza con la fuga tentata da Elia Favilli (LAM) e da Francesco Aramendia (CJR). I due raggiungono un vantaggio massimo di 7’34’’ ma il gruppo riesce a rimontare e ad annullare la fuga ai -40 km dal traguardo.
FROOME ALLA CACCIA DI ABBUONI - Nei traguardi intermedi si impongono ovviamente i fuggitivi ma ad Alcaraz c’è Degenkolb che va a piazzarsi al terzo posto guadagnando 1 punto per la classifica della maglia verde; mentre a El Jardin deve intervenire Paulinho per anticipare Froome, ancora alla caccia di secondi di abbuono per accorciare la classifica.
TANTA PAURA PER ARU, RIMASTO IN TRAPPOLA - Il vento continua a soffiare e si formano tre diversi gruppetti a causa delle accelerate di Sky e Tinkoff Saxo. Inizialmente sono solo i britannici a crederci ma poi anche gli uomini di Contador spingono a tutta grazie al super lavoro di Daniele Bennati che porta il plotone ad andare oltre i 55 km/h. Restano in trappola Fabio Aru e Nairo Quintana che perdono 15’’, ma i due riescono a rientrare grazie agli uomini della Giant che avevano il compito di riportare Degenkolb in gruppo, per tempo per la volata finale.
A BOUHANNI LA VOLATA - Il gruppo torna compatto ai -2 km, pronto per la volata ma negli ultimi metri è Bouhanni ad imporsi battendo di potenza Matthews. Si rivede anche Sagan che si piazza al terzo posto mentre Degenkolb si giunge solo quarto.
Il tedesco della Giant non è soddisfatto dopo la tappa di Albacete...

 

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