Nonostante Tinkoff e Sky abbiano provato la tattica del ventaglio la frazione di Albacete si chiude in volata con il francese della FDJ a superare Matthews, Sagan e Degenkolb. Aru e Quintana sono vittime del ventaglio ma riescono a rientrare grazie al lavoro della Giant
Nonostante l’assenza di GPM i big di alta classifica si sono dati
battaglia senza esclusione di colpi. Froome ha cercato nuovamente di
rosicchiare secondi grazie agli abbuoni ma Contador ha tolto questa
opportunità al britannico mandando in avanscoperta Paulinho verso il
traguardo volante. Poi la Tinkoff e Sky si sono, in un certo senso,
alleate nel creare dei ventagli per mettere in difficoltà Valverde e
Quintana. Il colombiano cade nella trappola - insieme a Fabio Aru - ma
alla fine riesce a rientrare grazie al grande lavoro degli uomini della
Giant che avevano perso per strada Degenkolb. La Movistar si è fatta
cogliere impreparata, l’Astana conferma una volta di più di non essere
un top team. Froome e Contador non saranno al 100% ma i due hanno
dimostrato di saper dare veramente fastidio in queste prime tappe.
Riusciranno a ribaltare il pronostico iniziale?
FAVILLI IN FUGA
- Tappa priva di GPM ma comunque impegnativa visto il vento presente
sul tracciato da Baeza ad Albacete. Due i corridori che animano la tappa
sin dalla sua partenza con la fuga tentata da Elia Favilli (LAM) e da
Francesco Aramendia (CJR). I due raggiungono un vantaggio massimo di
7’34’’ ma il gruppo riesce a rimontare e ad annullare la fuga ai -40 km
dal traguardo.
FROOME ALLA CACCIA DI ABBUONI - Nei
traguardi intermedi si impongono ovviamente i fuggitivi ma ad Alcaraz
c’è Degenkolb che va a piazzarsi al terzo posto guadagnando 1 punto per
la classifica della maglia verde; mentre a El Jardin deve intervenire
Paulinho per anticipare Froome, ancora alla caccia di secondi di abbuono
per accorciare la classifica.
TANTA PAURA PER ARU, RIMASTO IN TRAPPOLA
- Il vento continua a soffiare e si formano tre diversi gruppetti a
causa delle accelerate di Sky e Tinkoff Saxo. Inizialmente sono solo i
britannici a crederci ma poi anche gli uomini di Contador spingono a
tutta grazie al super lavoro di Daniele Bennati che porta il plotone ad
andare oltre i 55 km/h. Restano in trappola Fabio Aru e Nairo Quintana
che perdono 15’’, ma i due riescono a rientrare grazie agli uomini della
Giant che avevano il compito di riportare Degenkolb in gruppo, per
tempo per la volata finale.
A BOUHANNI LA VOLATA - Il
gruppo torna compatto ai -2 km, pronto per la volata ma negli ultimi
metri è Bouhanni ad imporsi battendo di potenza Matthews. Si rivede
anche Sagan che si piazza al terzo posto mentre Degenkolb si giunge solo
quarto.
Il tedesco della Giant non è soddisfatto dopo la tappa di Albacete...

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