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mercoledì 30 luglio 2014
CICLISMO, NIBALI: SETTE GIORNI DI VACANZA, POI TORNO IN BICI
"Mi 'toccano' solo sette giorni di vacanza; poi risalgo in bicicletta.
Le 19 maglie gialle? Le ho gia' regalate tutte". Cosi' il vincitore del
Tour de France, il messinese Vincenzo Nibali, in un'intervista
pubblicata questa mattina sul "Corriere della Sera". "La sveglia di ieri
e' stata durissima: la festa dell'Astana e' finita alle 3 di mattina.
Un po' di sonno, l'intervista per il film 'Un siciliano a Parigi' che
Raitre mandera' in onda venerdi' alle 23.45, uno spuntino con mamma e
papa' che sono tornati a Messina e poi partenza per il Belgio", ha
dichiarato il ciclista azzurro. "Un autista? Ma no, guidare mi rilassa.
Siamo la famiglia Nibali e la famiglia Vanotti: abbiamo noleggiato
un'auto grande per starci tutti. Ale mi sta facendo la rassegna stampa.
Incredibile. Sono ancora un po' frastornato: i messaggi del presidente
Napolitano e di Renzi mi hanno lasciato a bocca aperta. E poi gli altri:
Biaggi, Nesta, Jovanotti… Con calma rispondero' a tutti",
martedì 29 luglio 2014
Giro d'Italia - La Corsa Rosa 2015 partirà dalla Liguria
Tre tappe nella Regione con una crono a squadre d’apertura sulla pista ciclabile della Riviera dei Fiori e due tappe in linea con Genova e le Cinque Terre
Sarà la Regione Liguria a lanciare il Giro d’Italia 2015, edizione numero 98. La “Corsa Rosa”, in programma dal 9 al 31 maggio e organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, prevede tre tappe nella regione con una cronosquadre di apertura da San Lorenzo al Mare a Sanremo e 2 tappe in linea, una per velocisti, da Albenga a Genova, e una “mangia e bevi” da Chiavari a La Spezia. PER LA QUINTA VOLTA IL VIA DALLA LIGURIA - Quella del 2015 sarà anche la quinta Grande Partenza del Giro d’Italia dalla Liguria. Ecco i precedenti: 1980 GENOVA, 1987 SANREMO, 1992 GENOVA, 2004 GENOVA. LE TAPPE IN DETTAGLIO
CICLISMO, CASSANI: SE IN FORMA, NIBALI PUO' VINCERE MONDIALE
"Se Vincenzo dovesse arrivare in queste condizioni di forma al
Mondiale potrebbe anche vincerlo". Davide Cassani, commissario tecnico
della nazionale italiana di ciclismo, non nasconde all'ANSA che
l'exploit di Vincenzo Nibali al Tour de France potrebbe portarlo ad
essere tra i favoriti alla rassegna iridata in programma esattamente tra
due mesi a Ponferrada, in Spagna. Il ct azzurro, tuttavia, non nasconde
che il circuito iridato nasconde parecchie inside: "Non e' il percorso
ideale per lui, in totale il dislivello e' di 4200 metri, ma con un
Nibali del genere...". "Ci siamo parlati gia' questa mattina e tra una
settimana ci vedremo per fare il punto. La vittoria del Tour, d'altronde
il punto massimo di una carriera, la consacrazione, e ci sta che
scombussoli tutto quanto - ammette Cassani -, ma lui ha sempre
dimostrato un attaccamento speciale alla maglia azzurra".
lunedì 28 luglio 2014
Le gambe dopo il Tour fanno scalpore sul web
E’ bastata una semplice foto postata al termine della durissima 18a
tappa del Tour de France, vinta da Nibali sui Pirenei, per scatenare
sdegno e sospetti sul web..
'Colpa',
sempre che si possa parlare di colpe, di Bartosz Huzarski, 33enne
ciclista polacco, che ha deciso di mostrare al mondo via social
l’effetto devastante della fatica di chi ha dovuto affrontare tre
settimane di Tour.
La foto, in
effetti, è abbastanza forte. E così, Huzarski è stato bombardato di
domande, e soprattutto accuse, di doping, da molti utenti.
Huzarski ha così voluto rispondere in prima persona, usando anche un po' di ironia: "Certo,
non sono le gambe di una modella di Victoria Secret, o di chi lavora
tutto il giorno in ufficio, o di chi fa solamente 10 km di bici o corre
un'ora per tre volte a settimana... No, non funziona così, e questo è
quello che vedete in foto. Non è nulla di malsano, malato o altro"
domenica 27 luglio 2014
Tour de France - Nibali nella leggenda sedici anni dopo Pantani
Vincenzo Nibali vince la centunesima edizione del Tour de France, settimo italiano nella storia della Grande Boucle, sesto ciclista re dalla Tripla Corona dopo Merckx, Hinault, Anquetil, Contador e Felice Gimondi. E prima del podio sotto l'Arc de triomphe, la volata degli Champs-Élysées è ancora di Marcel Kittel per il bis parigino e il quarto successo di tappa in questa edizione, ottavo al Tour
Un
progetto bellissimo, un pensiero stupendo nato nella testa, e nelle
gambe, sotto la neve delle Tre Cime di Lavaredo. Quel giorno, il 25
maggio 2013, Vincenzo Nibali vinse il Giro d’Italia trionfando in maglia
rosa fra le pendenze assolute delle Dolomiti e oggi, 27 luglio 2014,
completa l’impresa in Jaune sugli Champs-Élysées. A novant’anni dalla
prima di Ottavio Bottecchia, Nibali s’iscrive fra i vincitori italiani
della Grande Boucle, il settimo dopo il pioniere (1924, 1925), Gino
Bartali (1938, 1948), Fausto Coppi (1949, 1952), Gastone Nencini (1960),
Felice Gimondi (1965) e Marco Pantani nel 1998. Non è tutto, perché da
oggi Vincenzo è nel gotha del ciclismo, il sesto sacramento della Tripla
Corona (Vuelta a España 2010, Giro d’Italia 2012, Tour de France 2014)
come Eddy Merckx, Bernard Hinault, Jacques Anquetil, Alberto Contador e
Felice Gimondi. E solo a scrivere i nomi vengono certi brividi…
GP Industria & Artigianato 2014 - Adam Yates vince a Larciano davanti a Formolo e Bongiorno
Adam Yates (Orica GreenEDGE)
ha vinto la 38° edizione del Gp Industria e Artigianato di Larciano. Il
giovanissimo britannico ha battuto in uno sprint a ranghi ristretti, Davide Formolo (con la maglia della Nazionale) e Francesco Manuel Bongiorno (Bardiani Valvole - CSF Inox).
Corsa combattutissima, svoltasi nella fase decisiva sotto un tremendo fortunale. Molti tentativi dopo una prima fase corsa a oltre 47 di media. Ci provano Matteo Spreafico (Team Idea) , Diego Rosa (Androni Giocattoli - Venezuela) , Lorenzo Trabucco (Nankang - Fondriest) , Juan Pablo Valencia Gonzalez (Team Colombia) , Gianluca Leonardi (Area Zero Pro Team) , Frederik Backaert (Wanty - Groupe Gobert) , Moreno Giampaolo (Vega - Hotsnd) e Paul Illenberger (RC Goumetfein Wels). Guadagnano fino a 3 minuti e 30, ma poi sotto l'impulso del gruppo guidato dalla Nazionale di Cassani, sono ripresi via via durante la prima scalata al San Baronto.
Corsa combattutissima, svoltasi nella fase decisiva sotto un tremendo fortunale. Molti tentativi dopo una prima fase corsa a oltre 47 di media. Ci provano Matteo Spreafico (Team Idea) , Diego Rosa (Androni Giocattoli - Venezuela) , Lorenzo Trabucco (Nankang - Fondriest) , Juan Pablo Valencia Gonzalez (Team Colombia) , Gianluca Leonardi (Area Zero Pro Team) , Frederik Backaert (Wanty - Groupe Gobert) , Moreno Giampaolo (Vega - Hotsnd) e Paul Illenberger (RC Goumetfein Wels). Guadagnano fino a 3 minuti e 30, ma poi sotto l'impulso del gruppo guidato dalla Nazionale di Cassani, sono ripresi via via durante la prima scalata al San Baronto.
Tour de France - Nibali: "La Gialla è per la mamma di Pantani"
Le emozioni di Vincenzo Nibali dopo la tappa a cronometro, 20esima e penultima della Grande Boucle. Con tanto di dedica e promessa speciale per la mamma dell'indimenticabile Pirata
Vincenzo Nibali, al termine della passerella trionfale di domani agli Champs Elysees, diventerà il sesto corridore di sempre a vincere Giro, Tour e Vuelta dopo Gimondi, Merckx, Anquetil, Hinault e Contador. Ma il ciclista siciliano ai microfoni di RaiSport non ha ancora voluto ammettere che ormai il Tour è suo. "Sono contento, ora aspettiamo domani che sarà il momento più bello con l'Arco di Trionfo e la premiazione - ha detto -. Oggi è stata una cronometro lunga e difficile". Dopo aver vestito per l'ennesima volta la maglia gialla sul podio del Tour 2014, ai microfoni di Rai Sport ha espresso tutta la sua gioia e la trepida attesa di vivere la giornata della passerella finale di Parigi.
"Oggi volevo dimostrare di poter fare bene. Non era facile con questi lunghi rettilinei e ben poca salita. Non vedevo l'ora di arrivare" ha detto. "Il mio pensiero è per domani - ha aggiunto - L'emozione di arrivare a Parigi è da pelle d'oca, la aspetto dalla prima volta che sono venuto al Tour. E' tutto irreale per ora, devo abituarmi piano piano, ma il pensiero di aver vestito questa maglia dall'inizio, uno sforzo logorante, mi fa venire tanta voglio che arrivi domani".
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