Tre tappe nella Regione con una crono a squadre d’apertura sulla pista ciclabile della Riviera dei Fiori e due tappe in linea con Genova e le Cinque Terre
Sarà la Regione Liguria a lanciare il Giro d’Italia 2015, edizione numero 98. La “Corsa Rosa”, in programma dal 9 al 31 maggio e organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, prevede tre tappe nella regione con una cronosquadre di apertura da San Lorenzo al Mare a Sanremo e 2 tappe in linea, una per velocisti, da Albenga a Genova, e una “mangia e bevi” da Chiavari a La Spezia. PER LA QUINTA VOLTA IL VIA DALLA LIGURIA - Quella del 2015 sarà anche la quinta Grande Partenza del Giro d’Italia dalla Liguria. Ecco i precedenti: 1980 GENOVA, 1987 SANREMO, 1992 GENOVA, 2004 GENOVA. LE TAPPE IN DETTAGLIO
Sabato 9 maggio – Cronosquadre Riviera dei Fiori km 18 circa
- Cronometro a squadre innovativa. Per la prima volta una grande corsa a
tappe si sviluppa interamente su una pista ciclabile. La pista della
“Riviera dei Fiori”, costruita sul percorso dismesso della ferrovia
costiera, si snoda lungo la costa in posizione panoramica, con pendenze
lievi sia a salire sia a scendere. Partenza da San Lorenzo al Mare (dove
“in marzo” inizia la Cipressa) e conclusione a Sanremo sul medesimo
arrivo della Classicissima di Primavera. Domenica 10 maggio – Albenga – Genova km 150 circa - tappa per velocisti
- Prima tappa in linea. Tappa per velocisti con Genova che attende le
ruote veloci del gruppo. Al capoluogo ligure si arriverà dopo circa 120
km lungo la Riviera di Ponente. Si percorrerà in parte l’Aurelia e in
parte si esploreranno alcune valli dell’Entroterra Savonese e Genovese.
Degna di nota la salita a Stella, che conduce al paese natale del
Presidente Sandro Pertini. Giunti a Genova, verrà percorso un veloce
circuito cittadino di circa 7.5 km da percorrere 4 volte.
Località toccate: Albenga, Finale Ligure, Savona, Stella, Varazze, Voltri, Genova Lunedì 11 maggio – Chiavari – La Spezia km 185 circa - tappa mossa
- Prima tappa impegnativa del Giro 2015. Da non sottovalutare perché il
percorso propone una serie di saliscendi tra la costa e l’entroterra
del Levante Ligure. In particolare va segnalato il passaggio sulla
strada delle Cinque Terre, funestata dall’alluvione del 2012. La corsa
dovrà superare un dislivello importante con un continuo e impegnativo
saliscendi fino ad arrivare a La Spezia dove un breve circuito
cittadino, con l’asperità/trampolino di Biassa a circa 10 km
dall’arrivo.
Località toccate: Chiavari, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Carro, Levanto, le Cinque Terre, La Spezia.

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