domenica 7 settembre 2014

Ciclismo, Lombardia 2014: da Como a Bergamo, 254 km per veri duri

Appuntamento a domenica 5 ottobre: sarà una rivincita di gran lusso del Mondiale, in calendario appena 7 giorni prima a Ponferrada. E’ stato presentato infatti stamane a Bergamo il Lombardia, l’ultima classica monumento dell’anno che Rcs Sport organizza per conto della Gazzetta. Percorso inedito e impegnativo per la classica delle foglie morte: 254 chilometri da Como a Bergamo e circa 3.000 metri di dislivello. Negli ultimi due anni ha sempre vinto Purito Rodriguez, con il traguardo però fissato a Lecco. Felice Gimondi: "Noi bergamaschi dobbiamo essere orgogliosi di questa corsa. Sara' una gara di grande contenuto tecnico. Percorso duro ma non proibitivo. Vincerà un campione". 

 

salite — Prima parte classica del percorso, con il mito-Ghisallo da scalare. In provincia di Bergamo si entrerà da Calusco d’Adda. Dopo un primo passaggio a Bergamo, una serie di difficoltà ravvicinate che decideranno la corsa: Colle dei Pasta, Colle Gallo, Passo di Ganda (affrontato al Giro d’Italia 2011, tappa 18). Discesa veloce verso Selvino e Rigosa, poi strappo del Bracca (600 metri) e scalata di Berbenno a 26 km dalla fine. Discesa veloce verso Almenno San Salvatore e ingresso a Bergamo Alta da Almè per affrontare il finale che, attraverso il passaggio in Città Alta, porta al traguardo del Sentierone. Al via 25 squadre di 8 corridori: Ag2r, Androni, Astana, Bardiani, Belkin, Bmc, Caja Rural, Cannondale, Colombia, Fdj, Garmin, Iam, Lampre, Lotto, Movistar, Neri, Omega Pharma, Orica, Europcar, Giant-Shimano, Katusha, NetApp, Sky, Tinkoff, Trek. Ultimo successo italiano quello di Damiano Cunego nel 2008. 
Articolo scritto da Ciro Scogliamiglio gazzetta dello sport

Ciclicmo:Cassani sceglie gli azzurri mondiali di ponferrada

Mancano due settimane al via del Mondiale di ciclismo a Ponferrada, in programma in Spagna tra il 20 e il 28 settembre, e il ct dell’Italia Davide Cassani ha già individuato gli uomini che porterà nel ritiro di Bra, in Piemonte.Venerdì prossimo Cassani annuncerà i 16 preselezionati da cui poi usciranno gli 11 della squadra definitiva per la corsa iridata che verrà resa nota giovedì 18 settembre, dopo la Tre Valli Varesine. Sicuro il nome di Vincenzo Nibali, vincitore del Tour de France, così come quello di Fabio Aru, terzo al Giro d’Italia.
Il ct guarderà molto alla Vuelta visto che di solito gli atleti che finiscono il Giro di Spagna sono quelli poi più in forma nella settimana del Mondiale. Ecco perché Daniele Bennati, gregario di Contador, Alessandro De Marchi, attivissimo nelle fughe, Manuel Quinziato, Damiano e Giampaolo Caruso, e Gianluca Brambilla, sembrano certi di un posto nel ritiro. Tra quelli che non sono alla Vuelta, oltre a Nibali, le attenzioni sono puntate su Giovanni Visconti, i giovani Colbrelli, Battaglin e Formolo, mentre per il ruolo di sprinter Matteo Trentin appare in vantaggio su Giacomo Nizzolo.
Ma Cassani ha ancora due dubbi per quanto riguarda il gruppo azzurro, ovvero Damiano Cunego e Filippo Pozzato: il primo si sta facendo vedere alla Vuelta e potrebbe conquistare l’ultimo posto per il ritiro mentre il secondo verrà valutato attentamente e si attenderà dallo stesso Pozzato una risposta sulle sue condizioni vista la stagione difficile.

Ciclismo, Mondiali Ponferrada 2014: i convocati del Brasile,della colombia e degli stati uniti

La Federciclismo brasiliana ha reso noti i tre nomi che parteciperanno alla prova in linea del campionato del mondo di ciclismo 2014, che si svolgerà il prossimo 28 settembre a Ponferrada, in Spagna. Questi i convocati:
Murilo Fischer (FDJ.fr), Rafael Andriato (Neri-Alé) e Cristian Egidio Da Rosa (Clube DataRo do Ciclismo). Ancora ignoto invece colui che parteciperà alla prova contro il tempo.
Capitano della squadra potrà essere il giovane corridore della compagine di Luca Scinto, che nelle ultime apparizioni è apparso davvero in forma, portando a casa due successi nel Tour du Rio.
Gli Stati Uniti hanno scelto i sei corridori per il Mondiale su strada per professionisti in programma a fine mese a Ponferrada, in Spagna. Si tratta di Brent Bookwalter e Tejay Van Garderen (Bmc), Alex Howes ed Andrew Talansky (Garmin-Sharp), il campione nazionale Eric Marcotte (Team SmartStop p/b Mountain Khakis) e Kiel Reijnen (UnitedHealthcare). Van Garderen e Talansky disputeranno anche la prova iridata a cronometro.La Colombia ha ufficializzato la lista dei nove corridori che prenderanno parte a fine mese ai Mondiali di ciclismo di Ponferrada, in Spagna. La lista comprende Rigoberto Uran (Omega Pharma-Quick Step), Winner Anacona (Lampre Merida), Janier Acevedo (Garmin-Sharp), Sebastian Henao (Team Sky), Julian Arredondo (Trek-Factory), Esteban Chaves (Orica-GreenEdge), Carlos Betancur (Ag2r-La Mondiale), Miguel Angel Rubiano e Carlos Julian Quintero (both Colombia Team). Tre gli assenti illustri, tutti per infortunio: il vincitore del Giro d'Italia 2014 Nairo Quintana (Movistar), Darwin Atapuma (Bmc) e Sergio Henao (Team Sky).

sabato 6 settembre 2014

Vuelta di Spagna - Tappa a Hesjedal, incredibile recupero di Froome!

A vincere sulla Camponera è il canadese che rimonta su Zaugg e si aggiudica una prestigiosa vittoria. Rientra Froome che guadanga 7'' su Contador, Aru ne perde 9'' sul britannico ma guadagna una posizione nella generale. Saltano Samuel Sánchez e Anacona, rallentano Valverde e Urán. Bravo invece Rodríguez, l'unico a restare alla ruota di Froome

 

Primo vero banco di prova della Vuelta, c’è da scalare la Camponera e a poco più di una settimana dal termine della corsa spagnola si testano le condizioni fisiche dei big. Quello che ha stupito tutti è stato Froome perché il britannico sembrava dovesse pagare nuovamente in salita come quanto accaduto a San Miguel de Aralar qualche giorno fa. Il corridore della Sky dimostra però una grande capacità di gestione: Froome sale infatti del suo passo senza strafare, riuscendo così a rimontare sugli altri big. Poi piazza addirittura un controattacco che piega in due Valverde, solo Rodríguez riesce a stare alla sua ruota anche se il corridore della Katusha non attacca mai (le ultime due montagne valicate sembravano essere pane per i suoi denti). Perde qualcosa invece Contador che dimostra di pagare le fatiche della crono, mentre Aru riesce a limitare i danni. La Camperona però è solo l’inizio di un trittico che deciderà questa Vuelta, domani ci sarà Lagos de Covadonga (tratti di maggior pendenza a 17,5%) e lunedì ci sarà il Lagos de Somiedo (con il 12,5% di pendenza massima). Contador riuscirà a mantenere la maglia di leader?

mercoledì 3 settembre 2014

Vuelta di Spagna - Che magia di Fabio Aru: tappa al sardo, roja a Contador

Il corridore dell'Astana stacca tutti a -1 km sul San Miguel de Aralar andando a conquistare un fantastico successo, Contador resta leader con 20'' di margine su Valverde che rosicchia ben 9'' con gli abbuoni. Aru sale al 7° posto, Froome si stacca e poi rientra. Si ritira Quintana per una scapola fratturata, sarà operato giovedì nella mattinata

 

Ci aveva fatto divertire alla grande al Giro d’Italia e ora regala spettacolo anche alla Vuelta. Azione fantastica del nostro Fabio Aru che va a vincere l’undicesima frazione di questa corsa spagnola superando tutti i big con uno scatto ai -1 km dal traguardo. Purtroppo guadagna solo 6’’ al traguardo, a conti fatti solo una posizione nella generale (7° a +2’13’’ da Contador) ma è una buona base di partenza per l’ultima settimana e mezza che caratterizzerà la Vuelta. Ci lasciano invece Quintana (vincitore del Giro e favorito numero uno) dopo una nuova caduta e Pinot (3° al Tour de France): Valverde diventa così l’unico capitano della Movistar e il murciano recupera anche 7’’ su Contador grazie agli abbuoni. Froome scala una posizione ma rischia di saltare più volte, resta in scia Joaquim Rodríguez anche se il corridore della Katusha era il grande favorito sul San Miguel de Aralar. In difficoltà, nel finale, anche Damiano Caruso che resta però nella top 10 (+3’51’’).