lunedì 25 agosto 2014

Vuelta di Spagna - Tappa e maglia a Matthews, Aru perde altri 7 secondi

Niente volata per Sagan che lascia a Gatto i gradi di capitano, vince però australiano dell'Orica che anticipa tutti. Valverde perde la maglia di leader, finendo a 7'' dal vincitore come Fabio Aru che resta attardato. Uran, Quintana, Froome e Contador (che smentisce il ritiro) non si fanno sorprendere

 

Doveva essere un tappa di trasferimento, ma la frazione da Cadice ad Arcos de la Frontera non ha di certo risparmiato diverse insidie. In una giornata si sono rincorse varie voci su un possibile ritiro di Contador, è proprio lo spagnolo però a rispondere sul campo non facendosi trovare impreparato in un finale impegnativo. Il corridore della Tinkoff-Saxo resta attaccato alla testa della corsa, insieme a Quintana, Froome e Urán mentre perdono terreno il nostro Fabio Aru e Valverde (a causa di una caduta) che arrivano al traguardo con 7’’ di ritardo. Malissimo Sagan che non partecipa neanche oggi alla volata, lo slovacco giunge 129esimo a 3’37’’ dal vincitore. Incoronato invece Michael Matthews che porta a casa maglia e tappa grazie agli abbuoni, ma soprattutto grazie al grande lavoro della sua Orica.

IN 5 IN FUGA - Terza tappa della Vuelta, e alla partenza di Cadice parte già la prima fuga di giornata. Sono in cinque ad uscire dal plotone: Jérôme COUSIN (EUC), Lluis MÁS BONET (CJR), Jonathan FUMEAUX (IAM), Danilo WYSS (BMC) e Jacques VAN RENSBURG (MTN) con i battistrada che riescono a raggiungere un vantaggio superiore agli 8 minuti. Il lavoro degli uomini dell’Orica, in testa al gruppo, ricuciono lo strappo che scende sotto i 3 minuti. Ecco che Lluis Más Bonet prova l’azione in solitaria, partendo ai -68km dal traguardo.
SAGAN FA FATICA - Il corridore della CajaRural Seguros prende subito un margine di 1’25’’ sui tre contrattaccanti, mentre si stacca Fumeaux che si fa riprendere molto presto dal gruppo maglia roja. Nel plotone sono presenti tutti i velocisti, fa fatica però Sagan parso non al 100% nelle prime ascese di giornata.
CADONO GLI UOMINI DELLA MOVISTAR - Ai -25 km dall’arrivo il gruppo riesce però a riprendere Más Bonet, che avrà comunque la gioia di indossare la maglia a pois come leader della classifica della montagna grazie al passaggio, per primo, dei GPM Alto del Camino e Puerto del Boyar. Insieme ai corridori dell’Orica ci sono anche gli uomini della FDJ, mentre in seno al gruppo c’è la caduta di due uomini della Movistar: con Adriano Malori e Castroviejo che finiscono a terra, qualche problema anche per Valverde che però si rialza subito.
Per fortuna nulla di grave per Malori e Castroviejo che però giungono al traguardo con 15' di ritardo...
ASSOLO DI MATTHEWS, TAPPA E MAGLIA - Ai -11 km dal traguardo parte da solo Adam Hansen, ma il corridore della Lotto viene subito ripreso dal plotone. Nell’ultimo km ci provano anche i Katusha con Caruso scortato da Joaquim Rodríguez (marcato a uomo da Contador) ma dopo l’ultimo tornante esce allo scoperto Michael Matthews che anticipa tutti andandosi a prendere la tappa ma soprattutto la maglia roja di leader della Corsa. Finale controverso: Valverde, Aru e Talansky restano attardati, Pinot esce definitivamente dalla classifica mentre Sagan arriva con 3'37'' di ritardo.
L'ORDINE D'ARRIVO:
1. Michael MATTHEWS (OGE) 5h12'14''; 2. Daniel MARTIN (GRS) st; 3. Joaquim RODRÍGUEZ (KAT) st; 4. Wilco KELDERMAN (BEL) st; 5. Paul MARTENS (BEL) st

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