domenica 24 agosto 2014

Vuelta di Spagna - Sagan non c'è, a Bouhanni la prima tappa in volata

Lo slovacco della Cannondale non partecipa neanche alla volata permettendo al francese della FDJ di vincere quasi per distacco, buon 3° posto per Ferrari. Nella top 10 anche Lasca, Gatto e Pelucchi tra gli italiani. La maglia roja passa da Castroviejo a Valverde

 

Continua il periodo no di Sagan che non riesce a rendersi pericoloso neanche alla prima tappa in linea alla Vuelta, dopo non essere riuscito a vincere nessuna frazione al Tour de France. Lo slovacco non partecipa neanche alla volata, nonostante le motivazioni ci fossero tutte vista la possibilità di guadagnare la maglia roja grazie agli abbuoni. A vincere è invece Bouhanni che dopo le tre tappe al Giro d’Italia vuole affermarsi anche nella corsa spagnola, imponendosi quasi per distacco su Degenkolb della Giant-Shimano. Molti italiani tra i piazzati, con Ferrari, Lasca, Gatto e Pelucchi tra i primi 10. Buona prova anche di Valerio Conti, in fuga sin dal primo km, che porta a casa la prima maglia della classifica combinata.
CONTI E SBARAGLI IN FUGA - Già ai blocchi di partenza parte la prima fuga di questa Vuelta. Tra i primi fuggitivi di giornata anche due italiani, Kristian Sbaragli della MTN e Valerio Conti (con dorsale n° 1) della Lampre. I battistrada giungono in testa al primo GPM della corsa (Alto del Cabrito di 3° categoria) con Haas (GRS) primo al traguardo conquistando i 3 punti a disposizione, per il primo posto, davanti a Sbaragli e Conti. Dopo la prima salita si stacca però Sbaragli e il gruppo di testa resta con soli 4 elementi: Conti, Jacques van Rensburg (compagno di squadra di Sbaragli), Romain Hardy (COF) e Francisco Javier Aramendia (CJR).

A 14 KM DALL’ARRIVO FUGA BLOCCATA - Il vantaggio massimo dei 4 battistrada è superiore ai 4 minuti ma le azioni della FDJ e della Giant hanno permesso al gruppo di rientrare a 14 km dall’arrivo sulla testa della corsa. Qualche cambio concesso dalla Cannondale che non ha voluto però esagerare contando lo sforzo della cronosquadra e volendo essere al 100% solo nel finale in favore di Sagan per la volata sul traguardo di San Fernando.
BOUHANNI RE DEGLI SPRINT - Negli ultimi 3 km si piazzano bene FDJ e Giant che provano a sistemare i rispettivi treni: Bouhanni parte forse troppo presto ma il francese dimostra di avere una gamba super tanto da vincere quasi per distacco rispetto a Degenkolb che aveva tentato la rimonta. Buon terzo posto per Roberto Ferrari, velocista della Lampre, che si piazza sul podio bruciando sulla linea del traguardo Stuyven. Lasca quinto, mentre è Oscar Gatto a fare la volata per la Cannondale piazzandosi solamente al sesto posto: non riuscendo così a conquistare abbuono e relativa maglia di leader. A chiudere la top 10 l’italiano Matteo Pelucchi della IAM.

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