martedì 26 marzo 2013

Si migliora anche con la tecnologia

Nei giorni scorsi il Consiglio Federale della Federazione Ciclistica Italiana ha “deciso” il nuovo gruppo di tecnici e commissioni per affrontare il quadriennio 2103-2106 che terminerà con le Olimpiadi di Rio.
Se ne è parlato tanto in questo periodo, noi avevamo già annunciato a metà gennaio la possibile posizione  di Sciandri, ebbene, il Consiglio ha inserito nel gruppo dei tecnici nazionali Maximilian Sciandri per le specialità cronometro su strada e endurance su pista. Paolo Bettini rimarrà ancora per qualche mese il CT.

Francamente non so se sia la scelta giusta, se Maximilian sia il personaggio giusto per l’Italia (non lo conosco personalmente) ma questo poco importa. Non m’interessa entrare nei dettagli delle competenze e non spetta a me, però di Sciandri (scuola Inglese) mi è piaciuta subito una cosa che ha detto: “si può creare un grande gruppo, i corridori ci sono: guardate Malori, ha battuto Cancellara a cronometro. Se potesse esserci un gruppo di cronomen, se si potesse provare i materiali, fare test in galleria del vento... Io sono uno che, se mi butto su un'idea, vado avanti. A gestire la Nazionale mi viene la pelle d'oca, e sono sicuro di rimetterla in piedi. Io guardo agli juniores, ai dilettanti, a una scuola della cronometro: bisogna prendere gli juniores e buttarli sulla bici da crono. E poi la pista a Montichiari, lì ci deve essere la base operativa della Federazione, e anche una pista di Bmx, che porta medaglie olimpiche. Tutte le specialità sono legate insieme, sono due ruote e due pedali”.


Bene mi sento di dire che questo è partire con il piede giusto, in Italia la Nazionale non fa test in galleria del vento da anni, forse mai, non si crede nell’aiuto di questo tipo di tecnologie, siamo un po’ arenati al passato ed alla nostra storia ciclistica.
Se ci avete fatto caso nella crono delle Olimpiadi di Londra ogni atleta di punta aveva un body personalizzato studiato in Galleria. La posizione delle mani e del casco sono studiate in modo scientifico. Mi viene in mente il grande lavoro che Specialized fa con Body Geometry Fit con ogni atleta che viene inserito nelle squadre da loro sponsorizzate.

Nel mio piccolo, sono diversi anni, che insieme a Stefano Maldifassi, all’azienda Castelli facciamo valutazioni periodiche in Galleria del Vento per migliorare sempre di più i materiali dei body cercando così di essere il meno resistente possibile all’aria, di conseguenza anche aerodinamico. Non sto nemmeno a parlavi del lavoro fatto con Campagnolo per le ruote….mi ci vorrebbero diverse pagine.
Tutto questo per dirvi che una Nazione importante come l’Italia deve per forza di cose rimanere al passo delle grandi… Sono molto felice che il Presidente Renato di Rocco abbia preso questa importante decisione.
Detto questo io sarò proprio in Galleria del Vento il prossimo 4 aprile per trovare ancora nuove soluzioni.
di Fabrizio MACCHI (Twitter: @FabrizioMacchi)

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