martedì 12 novembre 2013

CICLISMO, ARMSTRONG: COLLABORERO' SE SANZIONI UGUALI PER TUTTI

Se in futuro verra' chiamato a testimoniare in una qualsiasi inchiesta sul doping, parlera' "con trasparenza e onesta' al 100%". Lance Armstrong, intervistato dalla Bbc, si dice pronto a collaborare a patto pero' di essere trattato come tutti gli altri corridori o ex corridori coinvolti in casi di doping, visto che "ad alcuni e' stato concesso un lasciapassare mentre altri hanno ricevuto una condanna a morte. Se a tutti danno la condanna a morte, allora me la prendo anch'io. Ma se tutti vengono squalificati sei mesi, allora questo deve valere pure per me". Guardandosi indietro, a tutto quello che e' successo dalla squalifica dell'Usada alla confessione ai microfoni di Oprah Winfrey, Armstrong riconosce che "e' stata davvero dura. Ho pagato un prezzo salato dal punto di vista della mia posizione nel ciclismo, della mia reputazione oltre che sotto l'aspetto finanziario visto che le querele hanno cominciato ad accumularsi".

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