L’ipotesi di accorciare la Vuelta di Spagna da tre a due settimane
alla luce delle novità proposte dal calendario Uci fa discutere ma lo
stesso patron Javier Guillen non si è detto contrario. Una riduzione dei
giorni di corsa potrebbe incentivare tutti i grandi campioni a
parteciparvi: “Se questa modifica può assicurarci la presenza di Froome,
Contador e Gonzalez – ha detto Guillen – sarà la benvenuta”. Al vaglio
anche l’ipotesi di sostituire Madrid con Santiago di Compostela come
tappa finale della corsa a tappe iberica: “Non posso confermare né
smentire, Madrid è la capitale e ci dà prestigio chiudere la Vuelta lì.
Potremmo cambiare solo con il loro placet e con un posto che abbia la
stessa altitudine di Madrid e se c’è un motivo speciale di
commemorazione”. Poi spazio ai rimpianti: “Abbiamo avuto la migliore
generazione di ciclisti spagnoli e abbiamo vissuto anni di Paradiso,
sarebbe bello che il ciclismo in Spagna trovasse un giovane come Marc
Marquez, talentuoso e bravo”.
Stefano Grandi

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