mercoledì 17 aprile 2013

Freccia vallone dello spagnolo Daniel Moreno!!

É l'ombra di Joaquim Rodriguez in Katusha e succede proprio a Purito nell'albo d'oro della Flèche Wallonne: Dani Moreno trionfa sul Mur de Huy davanti ai colombiani Sergio Henao e Carlos Betancur. Rinaldo Nocentini primo italiano a chiudere la top-ten




Purito e il Muñeco: la seconda Classica delle Ardenne parla ancora spagnolo perché Daniel Moreno Fernández ha vinto la Freccia Vallone 2013. Più veloce di tutti sul leggendario Mur de Huy, a trentun anni arriva per l'iberico della Katusha il craque dopo una carriera da gregario e tre stagioni di fedelissimo servizio a Joaquim Rodriguez. Ultimo chilometro come sempre intensissimo: Carlos Betancur è il primo a scattare in ascesa al Chemin des Chappels e quando Gilbert e Sagan sparano per chiudere sul colombiano nel tratto più duro l’impressione è che il cafetero della AG2R possa anche resistere ma è il ritorno del connazionale Sergio Henao e soprattutto di Dani Moreno a condannare Betancur al gradino più basso del podio davanti a Daniel Martin. Sesto il detentore Rodriguez davanti a Valverde e Igor Anton, decimo e primo italiano Rinaldo Nocentini.

FRECCIA VALLONE: TRE VOLTE IL MUR DE HUY - Edizione numero 78 della Flèche Wallonne, la seconda Classica delle Ardenne nella settimana della Decana: 205 chilometri da Binche a Huy (Vallonia, Belgio) con 11 côtes, dal Côte de Naninne (2.6 km al 3.7 % dopo 70 km.) agli ultimi 100 chilometri di corsa con Côte d'Ereffe, de Peu d'Eau, de Bellaire, de Bohisseau, de Bousalle, d'Amay, de Villers-le-Bouillet e il celebre Mur de Huy, un rampa al 20% che porta in cima al Chemin des Chappels, da scalare tre volte.

PURITO, L’EMBATIDO E IL CAMPEON - La caduta (con ritiro) di Joaquim Rodriguez domenica alla Gold Race non ha lasciato ripercussioni sulla condizione di Purito e il capitano Katusha è il favorito d’obbligo per bissare il successo dello scorso anno: lo strappo dell’Huy che tocca pendenze massime del 22% sembra infatti cucito sulle sue gambe che gli hanno permesso nel 2012 di vincere su tante salite al Pais Vasco, al Giro d’Italia (due tappe ad Assisi e Cortina), due Classiche (Freccia Vallone e Lombardia) e incantare alla Vuelta a España chiudendo l’anno al primo posto World Tour. E se Purito chiama, l’Embatido Valverde (secondo all’Amstel) e soprattutto Alberto Contador, El Campeon, rispondono…

ITALIANI AL VIA DELLA FLÉCHE - Peter Sagan doveva saltare la Freccia per una grande Bastogne-Liegi dopo le fatiche del pavé (primo alla Gand-Wevelgem, secondo al Fiandre) ma già lunedì la Cannondale aveva annunciato la sua partecipazione alla Freccia Vallone dopo una Gold Race in incognito (36° a Valkenburg): a sua disposizione Moreno Moser, Stefano Agostini, Damiano Caruso, Alessandro De Marchi e Daniele Ratto. La Lampre ha il suo outsider, Diego Ulissi, e il solito Cunego ancora senza acuti nelle classiche oltre a Bono, Cimolai, Graziato, Mori e Simone Stortoni. Marco Marcato, in evidenza alla Gold Race, corre per la Vacansoleil, Giovanni Visconti per la Movistar di Vaverde e Nairo Quintana, Montaguti e Nocentini in AG2R. Nibali è in Trentino ma la sua Astana schiera Gasparotto, Gavazzi e Ponzi a disposizione di Maxim Iglinskiy e ancora Puccio (Sky) e Giampaolo Caruso della Katusha (nono all’Amstel) completano la schiera dei 21 italiani al via della settantottesima della Flèche Wallonne.

BINCHE, PRIMA FUGA E PRIMI CÔTES - La 78esima edizione della Freccia Vallone è partita questa mattina alle 12:08 da Binche (per la prima volta invece di Charleroi) per 197 corridori in gara con prima fuga dopo 20 chilometri di corsa: Pirmin Lang (IAM), Gilles Devillers (Crelan) e Jurgen Van Goolen della Accent Jobs battistrada con quasi 10 minuti di vantaggio massimo sul gruppo prima della Côte iniziale de Naninne (2.6 km al 3.7%) del km. 75. Prima del chilometro 100 una maxi-caduta nella pancia del gruppo coinvolge tra gli altri Ulissi, Stortoni e Jelle Vanendert che rientrano in plptone; costretti al ritiro invece Thomas Rohregger della Radioshack e il nostro Matteo Montaguti.

GLI ATTACCHI “TRA LE MURA” - l primo Mur de Huy del chilometro 96 dimezza il vantaggio dei tre fuggitivi sul gruppo che chiude a -46 km. con l’attacco di Sergey Lagutin della Vacansoleil sulla Côte de Bohisseau (1,30 km al 7.60%): rispondono Laurens Ten Dam (Blanco) e Romain Bardet della AG2R La Mondiale che si prendono 20 secondi di gap sulla Côte de Bousalle (1,70 km al 4.90%). Simon Geschke della Argos regola il gruppo con qualche metro di vantaggio sul secondo Muro del circuito di Huy e a meno trenta allunga con Ten Dam fino a 20” sul Côte d'Amay (1,50 km al 7.40%).

VINCE MORENO DAVANTI AI CAFETEROS - Côte de Villers-le-Bouillet (1,20 km al 7.50%), fine fuga a meno otto, gruppo ridotto a una quarantina di unità e bagarre finale nelle prime posizioni per iniziare davanti l'ultimo Mur de Huy che decide la corsa: ci sono AG2R, Saxo-Tinkoff, Lampre e soprattutto i Katusha - in avanscoperta con Yury Trofimov, in compagnia del solito Lagutin, dai -20 km - mentre arretrano tutti i BMC che avevano fin lì regolato la corsa per l’iride di Gilbert. Sul Muro subito Carlos Betancur! Il colombiano protagonista con tanti connazionali della Vuelta al País Vasco scatta subito staccando il gruppo e la risposta di Gilbert, pur con svolgimenti diversi dalla difettata Gold Race di domenica, è ancora tardiva: il campione del mondo e Peter Sagan escono stremati dal tratto più duro e dalle loro ruote spuntano Sergio Henao e soprattutto Dani Moreno, gli unici a riprendere e battere Betancur sul traguardo del Chemin. Bravi tutti, ma nelle Ardenne la Freccia Vallone è ancora feudo Katusha.


 Ordine D'arrivo:

1Daniel Moreno  (ESP) Katyusha  4:52:33   
2Sergio Henao  (COL) Team Sky  +3   
3Carlos Betancur  (COL) AG2R  +3   
4Daniel Martin  (IRL) Garmin  +3   
5Michal Kwiatkowski  (POL) Omega Pharma - Quick-Step  +3   
6Joaquim Rodríguez  (ESP) Katyusha  +8   
7Alejandro Valverde  (ESP) Movistar  +8   
8Igor Antón  (ESP) Euskaltel  +8   
9Bauke Mollema  (NED) Blanco  +8   
10Rinaldo Nocentini  (ITA) AG2R  +8   
11Giampaolo Caruso  (ITA) Katyusha  +8   
12Peter Sagan  (SVK) Cannondale  +8   
13Diego Ulissi  (ITA) Lampre  +13   
14Tom-Jelte Slagter  (NED) Blanco  +13   
15Philippe Gilbert  (BEL) BMC Racing  +15 

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