É l'ombra di Joaquim Rodriguez in Katusha e succede proprio a Purito nell'albo d'oro della Flèche Wallonne: Dani Moreno trionfa sul Mur de Huy davanti ai colombiani Sergio Henao e Carlos Betancur. Rinaldo Nocentini primo italiano a chiudere la top-ten
Scritto da Fabio DISINGRINI (Twitter @FabioDisingrini)
Purito e il Muñeco: la seconda Classica
delle Ardenne parla ancora spagnolo perché Daniel Moreno Fernández ha
vinto la Freccia Vallone 2013. Più veloce di tutti sul leggendario Mur
de Huy, a trentun anni arriva per l'iberico della Katusha il craque dopo
una carriera da gregario e tre stagioni di fedelissimo servizio a
Joaquim Rodriguez. Ultimo chilometro come sempre intensissimo: Carlos
Betancur è il primo a scattare in ascesa al Chemin des Chappels e quando
Gilbert e Sagan sparano per chiudere sul colombiano nel tratto più duro
l’impressione è che il cafetero della AG2R possa anche resistere
ma è il ritorno del connazionale Sergio Henao e soprattutto di Dani
Moreno a condannare Betancur al gradino più basso del podio davanti a
Daniel Martin. Sesto il detentore Rodriguez davanti a Valverde e Igor
Anton, decimo e primo italiano Rinaldo Nocentini.
FRECCIA VALLONE: TRE VOLTE IL MUR DE HUY - Edizione numero 78 della Flèche Wallonne, la seconda Classica delle Ardenne nella settimana della Decana:
205 chilometri da Binche a Huy (Vallonia, Belgio) con 11 côtes, dal
Côte de Naninne (2.6 km al 3.7 % dopo 70 km.) agli ultimi 100 chilometri
di corsa con Côte d'Ereffe, de Peu d'Eau, de Bellaire, de Bohisseau, de
Bousalle, d'Amay, de Villers-le-Bouillet e il celebre Mur de Huy, un
rampa al 20% che porta in cima al Chemin des Chappels, da scalare tre
volte.
PURITO, L’EMBATIDO E IL CAMPEON - La caduta (con ritiro) di Joaquim Rodriguez domenica alla Gold Race non ha lasciato ripercussioni sulla condizione di Purito e
il capitano Katusha è il favorito d’obbligo per bissare il successo
dello scorso anno: lo strappo dell’Huy che tocca pendenze massime del
22% sembra infatti cucito sulle sue gambe che gli hanno permesso nel
2012 di vincere su tante salite al Pais Vasco, al Giro d’Italia (due
tappe ad Assisi e Cortina), due Classiche (Freccia Vallone e Lombardia) e
incantare alla Vuelta a España chiudendo l’anno al primo posto World
Tour. E se Purito chiama, l’Embatido Valverde (secondo all’Amstel) e soprattutto Alberto Contador, El Campeon, rispondono…
ITALIANI AL VIA DELLA FLÉCHE - Peter Sagan doveva
saltare la Freccia per una grande Bastogne-Liegi dopo le fatiche del
pavé (primo alla Gand-Wevelgem, secondo al Fiandre) ma già lunedì la
Cannondale aveva annunciato la sua partecipazione alla Freccia Vallone
dopo una Gold Race in incognito (36° a Valkenburg): a sua disposizione
Moreno Moser, Stefano Agostini, Damiano Caruso, Alessandro De Marchi e
Daniele Ratto. La Lampre ha il suo outsider, Diego Ulissi, e il solito
Cunego ancora senza acuti nelle classiche oltre a Bono, Cimolai,
Graziato, Mori e Simone Stortoni. Marco Marcato, in evidenza alla Gold
Race, corre per la Vacansoleil, Giovanni Visconti per la Movistar di
Vaverde e Nairo Quintana, Montaguti e Nocentini in AG2R. Nibali è in
Trentino ma la sua Astana schiera Gasparotto, Gavazzi e Ponzi a
disposizione di Maxim Iglinskiy e ancora Puccio (Sky) e Giampaolo Caruso
della Katusha (nono all’Amstel) completano la schiera dei 21 italiani
al via della settantottesima della Flèche Wallonne.
BINCHE, PRIMA FUGA E PRIMI CÔTES - La 78esima edizione della
Freccia Vallone è partita questa mattina alle 12:08 da Binche (per la
prima volta invece di Charleroi) per 197 corridori in gara con prima
fuga dopo 20 chilometri di corsa: Pirmin Lang (IAM), Gilles Devillers
(Crelan) e Jurgen Van Goolen della Accent Jobs battistrada con quasi 10
minuti di vantaggio massimo sul gruppo prima della Côte iniziale de
Naninne (2.6 km al 3.7%) del km. 75. Prima del chilometro 100 una
maxi-caduta nella pancia del gruppo coinvolge tra gli altri Ulissi,
Stortoni e Jelle Vanendert che rientrano in plptone; costretti al ritiro
invece Thomas Rohregger della Radioshack e il nostro Matteo Montaguti.
GLI ATTACCHI “TRA LE MURA” - l primo Mur de Huy del chilometro
96 dimezza il vantaggio dei tre fuggitivi sul gruppo che chiude a -46
km. con l’attacco di Sergey Lagutin della Vacansoleil sulla Côte de
Bohisseau (1,30 km al 7.60%): rispondono Laurens Ten Dam (Blanco) e
Romain Bardet della AG2R La Mondiale che si prendono 20 secondi di gap
sulla Côte de Bousalle (1,70 km al 4.90%). Simon Geschke della Argos
regola il gruppo con qualche metro di vantaggio sul secondo Muro del
circuito di Huy e a meno trenta allunga con Ten Dam fino a 20” sul Côte
d'Amay (1,50 km al 7.40%).
VINCE MORENO DAVANTI AI CAFETEROS - Côte de
Villers-le-Bouillet (1,20 km al 7.50%), fine fuga a meno otto, gruppo
ridotto a una quarantina di unità e bagarre finale nelle prime posizioni
per iniziare davanti l'ultimo Mur de Huy che decide la corsa: ci sono
AG2R, Saxo-Tinkoff, Lampre e soprattutto i Katusha - in avanscoperta con
Yury Trofimov, in compagnia del solito Lagutin, dai -20 km - mentre
arretrano tutti i BMC che avevano fin lì regolato la corsa per l’iride
di Gilbert. Sul Muro subito Carlos Betancur! Il colombiano protagonista
con tanti connazionali della Vuelta al País Vasco scatta subito
staccando il gruppo e la risposta di Gilbert, pur con svolgimenti
diversi dalla difettata Gold Race di domenica, è ancora tardiva: il
campione del mondo e Peter Sagan escono stremati dal tratto più duro e
dalle loro ruote spuntano Sergio Henao e soprattutto Dani Moreno, gli
unici a riprendere e battere Betancur sul traguardo del Chemin. Bravi
tutti, ma nelle Ardenne la Freccia Vallone è ancora feudo Katusha.
| 1 | Daniel Moreno (ESP) | Katyusha | 4:52:33 | |
| 2 | Sergio Henao (COL) | Team Sky | +3 | |
| 3 | Carlos Betancur (COL) | AG2R | +3 | |
| 4 | Daniel Martin (IRL) | Garmin | +3 | |
| 5 | Michal Kwiatkowski (POL) | Omega Pharma - Quick-Step | +3 | |
| 6 | Joaquim Rodríguez (ESP) | Katyusha | +8 | |
| 7 | Alejandro Valverde (ESP) | Movistar | +8 | |
| 8 | Igor Antón (ESP) | Euskaltel | +8 | |
| 9 | Bauke Mollema (NED) | Blanco | +8 | |
| 10 | Rinaldo Nocentini (ITA) | AG2R | +8 | |
| 11 | Giampaolo Caruso (ITA) | Katyusha | +8 | |
| 12 | Peter Sagan (SVK) | Cannondale | +8 | |
| 13 | Diego Ulissi (ITA) | Lampre | +13 | |
| 14 | Tom-Jelte Slagter (NED) | Blanco | +13 | |
| 15 | Philippe Gilbert (BEL) | BMC Racing | +15 |
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