venerdì 5 aprile 2013

Giro dei Paesi Baschi - Sparata di Quintana: Henao ancora in giallo

Il colombiano del Team Movistar vince la quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi davanti al connazionale Henao e ad Alberto Contador. Il corridore del Team Sky conserva la maglia gialla, simbolo del primato del leader della classifica generale




La quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi, la frazione regina di questa 53esima edizione della corsa spagnola, vede il successo del colombiano Nairo Quintana, che si esalta sotto la pioggia e sbaraglia la concorrenza dei big della classifica negli ultimi 400 metri prima del traguardo.

Da Trapagaran a Eibar (Arrate) per un totale di 151.6 km totali e addirittura 5 Gran Premi della Montagna (due di 1a negli ultimi 3): questo il menù di una tappa assolutamente impegnativa sotto il punto di vista altimetrico e resa ancora più difficile dal meteo, con la pioggia che non ha praticamente mai abbandonato i corridori e che li ha accompagnati fin sulla linea del traguardo.
La tappa è caratterizzata dalla lunga fuga a cinque che vede protagonisti Velits, Vorganov, Montaguti, Ratto e Taramae: gli attaccanti di giornata arrivano a guadagnare anche oltre cinque minuti sul gruppo, ma sulla terzultima ascesa, l’Alto de Ixua di 1a cat dove si stacca Andy Schleck (anche se questa non è più una novità), davanti restano in tre, Velits, Montaguti e Ratto, che tiene duro in salita e rientra in discesa sui primi due.


 

Come facilmente prevedibile, però, la corsa si decide sull’ultima salita in programma, l’Alto de Usartza, 7.3km al 6.71% di pendenza media: i tre attaccanti cominciano l’ascesa con 1’35’’ sul gruppo guidato dagli uomini del Team Sky e da quelli del Team Movistar. Ratto si stacca subito, e ben presto devono rialzarsi, stremati, anche Velits, a lungo maglia gialla virtuale, e Montaguti.
Nel tratto più duro della salita si muovono a turno Herrada (Movistar), Weening (Orica-GreenEdge) , Spilak (Katusha), Betancour (Ag2r) e persino Henao (Team Sky), con Contador (Saxo-Tinkoff) che si difende bene, ma nessuno riesce realmente a fare la differenza. Quando all’arrivo mancano meno di 500 metri e poche curve, ecco che Quintana (Movistar) si inventa l’azione che decide la corsa: il colombiano anticipa Porte ed Henao e taglia il traguardo in solitaria con una manciata di secondi di vantaggio nei confronti dei primi inseguitori.
In classifica generale non cambia nulla: Henao, secondo di giornata davanti a Contador, terzo, conserva la maglia gialla di leader. Il colombiano del Team Sky guida il gruppo con 6’’ di margine su Quintana e 10 su Porte, Contador e Spilak. Domani quinta tappa, ultima in linea di questa edizione 2013 dei Paesi Baschi: si va da Eibar a Beasain, 166.1 km di continui saliscendi. Nessuno può stare tranquillo. Contador, l’anno scorso, vinse la Vuelta grazie a una grande azione in una tappa di questo tipo.

Ordine d'arrivo quarta tappa: 
1Nairo Quintana  (COL) Movistar  3:58:52   
2Sergio Henao  (COL) Team Sky  +2   
3Alberto Contador  (ESP) Saxo - Tinkoff  +2   
4Carlos Betancur  (COL) AG2R  +2   
5Simon Špilak  (SLO) Katyusha  +2   
6Richie Porte  (AUS) Team Sky  +2   
7Jean Christophe Péraud  (FRA) AG2R  +2   
8Pieter Weening  (NED) Orica  +16   
9Samuel Sánchez  (ESP) Euskaltel  +23   
10Alberto Losada  (ESP) Katyusha  +24 


1Sergio Henao (COL)  Team Sky16:23:20  
2Nairo Quintana (COL)  Movistar+6  
3Richie Porte (AUS)  Team Sky+10  
4Alberto Contador (ESP)  Saxo - Tinkoff+10  
5Simon Špilak (SLO)  Katyusha+10  
6Carlos Betancur (COL)  AG2R+21    
7Jean Christophe Péraud (FRA)  AG2R+26    
8Pieter Weening (NED)  Orica+35  
9Giampaolo Caruso (ITA)  Katyusha+35  
10Samuel Sánchez (ESP)  Euskaltel+47  

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