Il siciliano dell’Astana si impone nell’ultima tappa della 37esima edizione del Giro del Trentino e strappa al francese Bouet il simbolo del primato. Secondo, di giornata e della generale, è un bravissimo Santambrogio, poi Niemec, il giovane Aru ed Evans. Wiggins ha un problema meccanico e chiude, arrabbiatissimo, a 1’39’’
Scritto da Andrea TABACCO (Twitter: @AndreaTabacco)
Il percorso è completo: l’ottimo corridore Vincenzo
Nibali è pronto a diventare campione. La maturità è ormai quella dei
grandi atleti del passato, il modo di correre e di leggere le corse ha
raggiunto un livello altissimo. Vincenzo guida la squadra da leader, non
più da capitano, che è un qualcosa di diverso: i compagni lo seguono
senza battere ciglio, perché hanno capito che con lui, con il nuovo
Nibali, si può davvero andare lontano e vincere il Giro d’Italia.
VINCENZO NIBALI ORA E' UN CAMPIONE - Alla sua ottima primavera
mancava una vittoria perché potesse dirsi finalmente completa. E’
arrivata al Giro del Trentino, nel modo più difficile e più bello. Le
vittorie, a dire la verità, sono addirittura due: perché oltre al
successo di tappa, conquistato nell’ultima e più dura frazione della
corsa, quella con arrivo sulla salita di Sega di Ala (11.5 km al 9% di
pendenza media e una massima del 20), è arrivata anche il successo nella
classifica generale.
SANTAMBROGIO ANCORA SECONDO - La sua azione in salita ha fatto
molte vittime. L’ultimo ad arrendersi è stato un bravissimo Mauro
Santambrogio, ancora secondo ma che ha capito finalmente cosa può fare
da grande: il capitano. Il corridore della Farnese Vini, in prestito per
un anno dalla Bmc, chiude secondo anche nella generale, ma il suo, una
volta che smaltito il rammarico per la mancata vittoria, non può non
essere considerato un ottimo risultato.
UNA BELLA SCOPERTA: ARU - Complimentoni al giovane Aru
(Astana), classe 1990 dal futuro assicurato che chiude quarto, alle
spalle di Niemec, a 44’’ da Nibali. Resiste, con i denti e al carattere
più che con le gambe, un mai domo Cadel Evans, che transita sotto lo
striscione del traguardo a 1’02’’. Maxime Bouet, leader della generale
alla partenza, non riesce nel sogno di mantenere la ciclamino e chiude a
oltre 4’ dal vincitore, conservando comunque il podio finale. Terzo.
WIGGINS ROMPE IL CAMBIO E LANCIA LA BICI - Un discorso a parte
merita Bradley Wiggins. Il corridore britannico del Team Sky comincia la
salita finale in coda al gruppo, ma è tutta strategia. Mentre gli altri
si danno battaglia in testa, lui risponde a tutti gli attacchi senza
scomporsi e senza mai alzarsi sui pedali. Il problemi, per l’ultimo
vincitore del Tour de France, cominciano a 8 km dall’arrivo, quando
rompe il cambio, scende dalla sua bicicletta e la scaglia frustrato
contro la roccia a bordo strada. L’ammiraglia, che arriva dopo pochi
secondi, gliene dà un’altra e lo aiuta a ripartire con la classica
spinta. In 2 km Wiggins si riporta sul gruppettino di Nibali, che lo
scorge da lontano e parte senza fargli riprendere fiato all’imbocco di
un tunnel. Il britannico accusa, si stacca e sale senza ‘strappare’.
Recuperare ancora è a quel punto impossibile: chiuderà, scuotendo la
testa, a 1’39’’. Wiggins oggi è sconfitto, ma negli occhi resta la
progressione che lo ha riportato con i primi dopo un guasto meccanico
che avrebbe bloccato molti dei suoi colleghi.
ordine d'arrivo ulima tappa:
Classifica Generale finale:
ordine d'arrivo ulima tappa:
| 1 | Vincenzo Nibali (ITA) | Astana | 4:21:48 | |
| 2 | Mauro Santambrogio (ITA) | Vini Fantini | +8 | |
| 3 | Przemyslaw Niemiec (POL) | Lampre | +44 | |
| 4 | Fabio Aru (ITA) | Astana | +44 | |
| 5 | Cadel Evans (AUS) | BMC Racing | +1:02 | |
| 6 | Stefano Locatelli (ITA) | Bardiani Valvole | +1:10 | |
| 7 | Stefano Pirazzi (ITA) | Bardiani Valvole | +1:35 | |
| 8 | Marcos García (ESP) | Caja Rural | +1:37 | |
| 9 | Bradley Wiggins (ENG) | Team Sky | +1:39 | |
| 10 | Pierre Rolland (FRA) | Europcar | +2:20 |
Classifica Generale finale:
| 1 | Vincenzo Nibali (ITA) | Astana | 17:49:11 | |
| 2 | Mauro Santambrogio (ITA) | Vini Fantini | +21 | + |
| 3 | Maxime Bouet (FRA) | AG2R | +55 | + |
| 4 | Fabio Aru (ITA) | Astana | +1:16 | + |
| 5 | Bradley Wiggins (ENG) | Team Sky | +1:40 | + |
| 6 | Przemyslaw Niemiec (POL) | Lampre | +1:45 | + |
| 7 | Stefano Pirazzi (ITA) | Bardiani Valvole | +2:15 | + |
| 8 | Cadel Evans (AUS) | BMC Racing | +2:18 | + |
| 9 | Stefano Locatelli (ITA) | Bardiani Valvole | +3:05 | + |
| 10 | Pierre Rolland (FRA) | Europcar | +3:22 | + |
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