Scatta con due semi-tappe l’edizione numero 37 del Giro del Trentino: sarà l’occasione per i big di testarsi in vista del Giro d’Italia. Fari puntati su Wiggo e lo Squalo dello Stretto. Ma i nomi da tenere sotto osservazione sono tanti altri. (Nella foto Nibali e Wiggins in uno scatto del Tour de France 2012)
Scritto da Andrea TABACCO (Twitter: @AndreaTabacco)
Si scrive Giro del Trentino, ma tra le righe si può leggere benissimo Giro d’Italia. I
più forti corridori delle corse a tappe si preparano a darsi battaglia
in una quattro giorni che si preannuncia durissima e difficilmente
programmabile. Al via della corsa, che per la prima volta nella storia
della manifestazione sarà in Austria, a Linz, ci saranno campionissimi
del calibro di Bradley Wiggins e Vincenzo Nibali, oltre al
campione del mondo 2009, Cadel Evans, Ivan Basso e Michele Scarponi,
che il Giro d’Italia l’ha vinto nel 2011 in seguito alla squalifica di
Contador.
Il meteo promette di non dare particolarmente fastidio ai corridori,
che dovranno quindi preoccuparsi ‘soltanto’ dell’altimetria. Il
percorso, anche quello della seconda tappa che sembrava potesse subire
variazioni sulla base del clima che gli atleti avrebbero trovato in
Trentino, resta quello deciso dall’organizzazione. Il passaggio sulla
SS241, messo in pericolo da una frana poche settimana fa, è salvo: il
Passo Lavazé, salita che anticipa il gran finale verso Vetriolo Terme
della seconda frazione della corsa, si farà.
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