Il corridore bielorusso del Team Sky vince la seconda tappa del Giro del Trentino davanti a Santambrogio. Leader della classifica generale diventa il francese Bouet. Splendida la lotta tra i big della corsa: Nibali molto attivo, Wiggins resiste. Bene anche Pozzovivo, quarto all’arrivo
Scritto da Andrea TABACCO (Twitter: @AndreaTabacco)
Finisce come al Tour de France 2012, con Wiggins che
fa i complimenti a Nibali per il coraggio e la classe che il siciliano
dimostra ogni volta che corre: il corridore dell’Astana attacca a
più riprese, ma non riesce a staccare l’inglese che comunque dimostra di
soffrire le sparate dell’azzurro. Davanti c’è però un bravissimo
Siutsou, che festeggia il primo successo del suo 2013 con un’azione
tutta progressione e potenza sul traguardo di Vetriolo Terme.
La tappa era stata caratterizzata dalla lunga funga di Marco Coledan,
della Bardian-Csf, che resta a lungo al comando da solo e che comincia
per primo la salita di Vetriolo Terme, un’ascesa regolare di 13.3 km con
il tratto più duro posto negli ultimi mille metri: lì le pendenze
stabili tra il 6 e l’8%.
Il corridore della Bardiani-Csf comincia l’ultima salita di giornata con quasi tre minuti di vantaggio nei confronti del gruppo guidato
dagli uomini Astana e Cannondale: gli Sky, un po’ a sorpresa, si
nascondono. Coledan, dopo 180 km di fuga, viene definitivamente ripreso
ai -11 all’arrivo, quando la battaglia tra i big della corsa è ormai
pronta a esplodere. I protagonisti delle fuga di ieri, la maglia
ciclamino Cerny, il francese Bouet e il leader degli scalatori,
Rodriguez, accusano le fatiche della prima giornata e perdono le ruote
del gruppo praticamente a inizio salita. I big della corsa capiscono che
la classifica generale può essere rivoluzionata, ma non forzano.
All’arrivo mancano in fondo ancora 8 km.
La prima azione degna di nota è portata da Siutsou, Pirazzi e Rolland,
che a 5.5 km dall’arrivo guadagnano 30’’ su un gruppo che fatica a
organizzarsi. Vincenzo Nibali coglie il momento, ennesimo segno di
maturità del siciliano, e mette la sua squadra a tirare. Davanti i tre
non hanno accordo: Siutsou scatta per primo, poi allunga Pirazzi.
Rolland accusa, poi riesce con carattere a rientrare sui primi, ma a
4.5km si rialza definitivamente.
A 3.5 km dall’arrivo, mentre tra i big Nibali accelera con
violenza portandosi dietro anche Pozzovivo, Santambrogio e Wiggins,
Siutsou resta da solo al comando della corsa dopo essersi tolto di ruota
anche Pirazzi. A mille metri dall’arrivo, Siutsou ha ancora 15’’
nei confronti dei quattro inseguitori: tempo sufficiente per il
bielorusso per conquistare il successo nella seconda tappa del Giro del
Trentino. Santambrogio attacca a 1.5 km dal traguardo e allunga su
Nibali, Pozzovivo e Wiggins: il suo secondo posto è meritatissimo. Terzo
Nibali, che riceve sul traguardo i complimenti di Wiggins, quarto:
quinto Pozzovivo.
La maglia ciclamino di leader della classifica generale passa sulle spalle del francese Maxime Bouet,
che chiude a 2’24’’ da Siutsou e strappa il simbolo del primato al
giovanissimo ceco della CCC, Cerny. Il vantaggio di Bouet nei confronti
degli altri big della classifica è ancora importante, ma non impossibile
da recuperare. Il Giro del Trentino è tutt’altro che deciso.
Ordine D'arrivo:
Classifica Generale:
| 1 | Kanstantsin Sivtsov (BLR) | Team Sky | 5:48:07 | |
| 2 | Mauro Santambrogio (ITA) | Vini Fantini | +4 | |
| 3 | Vincenzo Nibali (ITA) | Astana | +19 | |
| 4 | Bradley Wiggins (ENG) | Team Sky | +19 | |
| 5 | Domenico Pozzovivo (ITA) | AG2R | +28 | |
| 6 | Stefano Pirazzi (ITA) | Bardiani Valvole | +34 | |
| 7 | Fabio Aru (ITA) | Astana | +37 | |
| 8 | Alexandr Dyachenko (KAZ) | Astana | +38 | |
| 9 | Pierre Rolland (FRA) | Europcar | +45 | |
| 10 | Cadel Evans (AUS) | BMC Racing | +45 |
Classifica Generale:
| 1 | Maxime Bouet (FRA) | AG2R | 8:55:48 | |
| 2 | Kanstantsin Sivtsov (BLR) | Team Sky | +3:19 | + |
| 3 | Pavel Kochetkov (RUS) | RusVelo | +3:35 | + |
| 4 | Bradley Wiggins (ENG) | Team Sky | +3:48 | + |
| 5 | Vincenzo Nibali (ITA) | Astana | +3:57 | + |
| 6 | Michael Rodríguez (COL) | Colombia | +4:02 | + |
| 7 | Mauro Santambrogio (ITA) | Vini Fantini | +4:06 | + |
| 8 | Fabio Aru (ITA) | Astana | +4:19 | + |
| 9 | Alexandr Dyachenko (KAZ) | Astana | +4:20 | + |
| 10 | Stefano Pirazzi (ITA) | Bardiani Valvole | +4:38 | + |
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