domenica 7 aprile 2013

Giro dei Paesi Baschi - Impresa di Quintana: la corsa è sua

Il colombiano si piazza alle spalle di Tony Martin nella cronometro conclusiva di Beasain e sfila così il successo finale a Richie Porte




Nairo Alexander Quintana Rojas, classe 1990, colombiano di Boyaca. Cominciate pure ad appuntarvi seriamente questo nome, perché il giovane corridore della Movistar promette di farci vedere cose molto interessanti nel prossimo futuro. Dopo il quarto posto al Giro della Catalogna (con vittoria nella terza tappa) e la settima piazza finale nel Giro dell’Andalusia, Quintana centra la prima vittoria stagionale (la quinta in carriera) aggiudicandosi il Giro dei Paesi Baschi, dove si era già messo in luce con il bel successo di tappa raccolto nella scalata di Eibar-Arrate giovedì pomeriggio.
Dopo il trionfo di Richie Porte nella tappa di ieri, l’epilogo sembrava già scritto in favore del corridore tasmaniano del Team Sky in vista della crono individuale di 24km che chiudeva la corsa a Beasain, ma Quintana ha sfoderato una prestazione straordinaria nella corsa contro il tempo, piazzandosi al secondo posto alle spalle dell’irraggiungibile Tony Martin. I 23” di vantaggio rispetto a Richie Porte (comunque quarto dietro allo spagnolo Intxausti) gli sono valsi il sorpasso nella classifica generale e la maglia gialla finale, indossata da Sergio Henao (oggi settimo a 57”) negli ultimi tre giorni.

Quintana, che va così a rispolverare con grande personalità la tradizione della Colombia nelle tappe a cronometro, sale sul gradino più alto del podio davanti a Richie Porte (staccato di 23” nella generale) e a Sergio Henao (terzo a 34”), che riesce a difendere l’ultimo gradino dall’assalto di Simon Spilak (Katusha, oggi quinto nella crono) per un solo secondo. Al quinto posto finale compare Alberto Contador (Saxo-Tinkoff), oggi molto deludente con un decimo posto a 1’07” da Tony Martin. Grazie agli ottimi risultati raccolti nei primi mesi di questa stagione, Quintana è al quarto posto nella classifica mondiale, con 182 punti: davanti a lui ci sono soltanto Peter Sagan (312), Fabian Cancellara (251) e Richie Porte (200).

Per quanto riguarda gli italiani, alla fine il migliore è Giampaolo Caruso (Katusha, che vanta anche un terzo posto nella terza tappa), dodicesimo nella generale a 3’10” da Quintana; segue appaiata in 14esima piazza la coppia della Lampre-Merida formata da Diego Ulissi e Damiano Cunego, a 3’36” dal colombiano della Movistar.
Nota di merito anche per Amets Txurruka: lo spagnolo della Caja Rural, sempre in fuga nelle prime tre tappe, si porta a casa la maglia a pois del miglior scalatore e la maglia arancione per i traguardi volanti.

Classifica cronometro: 

1Tony Martin  (GER) Omega Pharma - Quick-Step  35:05   
2Nairo Quintana  (COL) Movistar  +17   
3Beñat Intxausti  (ESP) Movistar  +32   
4Richie Porte  (AUS) Team Sky  +40   
5Simon Špilak  (SLO) Katyusha  +48   
6Jean Christophe Péraud  (FRA) AG2R  +51   
7Sergio Henao  (COL) Team Sky  +57   
8Carlos Betancur  (COL) AG2R  +1:05   
9Pieter Weening  (NED) Orica  +1:06   
10Alberto Contador  (ESP) Saxo - Tinkoff  +1:07 

 

1Nairo Quintana (COL)  Movistar21:39:35  
2Richie Porte (AUS)  Team Sky+23  
3Sergio Henao (COL)  Team Sky+34  
4Simon Špilak (SLO)  Katyusha+35  
5Alberto Contador (ESP)  Saxo - Tinkoff+54  
6Pieter Weening (NED)  Orica+1:18  
7Carlos Betancur (COL)  AG2R+1:19  
8Beñat Intxausti (ESP)  Movistar+1:57  
9Wout Poels (NED)  Vacansoleil+2:47  
10John Gadret (FRA)  AG2R+2:56  

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