venerdì 12 luglio 2013

Tour de France - Contador attacca a sorpresa e vince Cavendish!

Lo sprinter di Man vince davanti a Sagan e Bauke Mollema (nuovo secondo a +2'28") l'incredibile tappa dei ventagli: gruppo diviso in tre tronconi dai meno cento, la Omega-Pharma elimina Kittel, la Belkin giustizia Valverde che fora, sbaglia tattica con la Movistar e crolla oltre i 10 minuti mentre ai meno trenta la Saxo-Tinkoff di Contador attacca la maglia gialla strappando a Froome 1'09"




Breve e piana, la tredicesima tappa del Tour 2013 doveva essere l’ultima frazione interlocutoria, la più facile da qui a Parigi prima delle frazioni mosse per le imboscate e le Alpi per la resa dei conti, e invece fra Montresor e Les Loges accade di tutto: dal vento trasversale che fraziona il plotone in tre gruppi alla foratura di Valverde, dai forcing di Omega-Pharma e Belkin per estromettere i rispettivi Kittel dalla volata e l’Embatido dalla classifica fino all’attacco griffato Saxo-Tinkoff dei meno trenta per la solitudine della maglia gialla e sul traguardo di Saint-Amand-Montrond i più felici sono Mark Cavendish e Alberto Contador: lo sprinter di Man torna al successo nove giorni dopo Marsiglia e le controversie delle ultime tre tappe e il Campeón strappa a Christopher Froome un minuto e 9” per il terzo posto della generale a +2’45”dietro a Bauke Mollema (+2’28”). Non è per Contador un'altra Fuente De, ma senz'altro la tappa fin qui più bella del Tour de France: una centesima Grande Boucle che sembrava già pronta per le consegne in archivio e invece, in crosswind, torna apertissima.
MOMENTO 1 (km. 55): IL VENTO FRAZIONA IL GRUPPO - Tredicesima frazione della Grande Boucle: 173 chilometri da Tours a Saint-Amand-Montrond (Centro) con Gran Premio della Montagna di Quarta Categoria, la Cote de Crotz, al km. 77 e Traguardo Volante a Saint-Aoustrille del chilometro 112. Start da Tours con 6 attaccanti dal chilometro zero: il primo è Przemyslaw Niemiec della Lampre-Merida e la fuga si materializza con Yohann Gène (Europcar), Ruben Perez Moreno (Euskaltel Euskadi), Luis Angel Mate Mardones (CofidisKris Boeckmans (Vacansoleil) e Cyril Lemoine della Sojasun. Allo scoccare della prima ora di corsa fora Contador con qualche problema per rientrare in gruppo (subito trainato dalle squadre dei velocisti) insieme a Paulinho ed è soltanto il prodromo di una tappa incredibile e così inattesa: per i battistrada, mai oltre i 3’45” di vantaggio massimo a -120 km., non è giornata e al chilometro 55 il vento trasversale in crosswind divide il gruppo in tre tronconi, il velocista del momento resta nel secondo (Cunego, Voeckler e Ryder Hesjedal nel terzo) e la Omega-Pharma di Cavendish ne approfitta per il forcing che estromette Marcel Kittel e i primi vagoni del treno Lotto-Belisol.

MOMENTO 2 (km. 87): FORA VALVERDE E LA MOVISTAR FRANA - Fine fuga ai meno cento e a 86 chilometri dal traguardo, dopo Cunego e Contador nella prima ora di corsa, fora Alejandro Valverde: fra i due tronconi non ci sono ancora le ammiraglie e Catroviejo, comunque l’uomo meno indicato perché il miglior passista della Movistar, gli cede la ruota posteriore anziché la bici. Erviti, Plaza, Molina e Amador aspettano l’Embatido che in pochi chilometri torna a -12” dalla maglia gialla, ma in fondo al rettilineo di Levroux il vento cambia ancora direzione e nonostante gli sforzi di Movistar, con anche Rojas e Rui Costa (portoghese nono della generale alla vigilia) richiamati per l’andatura, Euskaltel Euskadi, Lampre - perché anche Igor Anton (classifica) e Roberto Ferrari (volata) sono nel secondo gruppo - e Argos-Shimano nessuno potrà più rientrare sprofondando (pois di Rollland compresa per un’altra foratura) oltre i 10 minuti di ritardo sul traguardo.
MOMENTO 3 (km. 143): CONTADOR ATTACCA LA MAGLIA GIALLA - Il distacco del gruppo Kittel-Valverde oscillerà a dire il vero fino alla resa dei meno quaranta quando i cambi regolari di Omega-Pharma e Belkin per la volata di Cavendish e il secondo posto di Bauke Mollema sfiancheranno definitivamente gli inseguitori mietendo vittime fra i primi, da Moser a Koren, da Flecha a Richie Porte. Non è finita, anzi: Les Loges non è Fuente De - dove meno di un anno fa Contador vinse la Vuelta attaccando da lontano la Roja di Purito Rodriguez - ma intanto la Saxo-Tinkoff, sugli scudi con Bennati e Tosatto, attacca Froome (rimasto con i soli Kennaugh, Siutsou e Ian Stannard della Sky) portandosi in testa alla corsa con Cavendish e Sagan unici reduci velocisti. La progressione dei Saxo è inarrestabile: mezzo minuto a meno venti, 45” a meno dieci e un minuto a cinque dal traguardo.
MOMENTO 4 (volata): CAVENDISH BATTE SAGAN - Kreuziger, Rogers, Tosatto, Bennati, Roche e Alberto Contador della Saxo-Tinkoff; Chavanel, Terpstra e Mark Cavendish della Omega Pharma; Ten Dam e Bauke Mollema della Belkin; Bodnar, Sagan (Cannondale) e il superstite di casa Astana Jacob Fuglsang: è il lotto dei quattordici di testa al traguardo di Saint-Armand-Montrond che riaccoglie Mark Cavendish, più abile e con un uomo in più per la volata a due con Sagan, nel gotha del ciclismo - quindicesima vittoria stagionale, ventisettesima al Tour, 104 in carriera - e riapre al termine di una tappa bellissima tutti i giochi della centesima Grande Boucle
 
Ordine D'arrivo tappa:
 
1Mark Cavendish  (IMN) Omega Pharma - Quick-Step  3:40:08   
2Peter Sagan  (SVK) Cannondale  3:40:08   
3Bauke Mollema  (NED) Belkin  3:40:08   
4Jakob Fuglsang  (DEN) Astana  3:40:08   
5Niki Terpstra  (NED) Omega Pharma - Quick-Step  3:40:08   
6Roman Kreuziger  (CZE) Saxo - Tinkoff  3:40:08   
7Alberto Contador  (ESP) Saxo - Tinkoff  3:40:08   
8Laurens ten Dam  (NED) Belkin  3:40:08   
9Sylvain Chavanel  (FRA) Omega Pharma - Quick-Step  3:40:14  +06.000 
10Michael Rogers  (AUS) Saxo - Tinkoff  3:40:17  +09.000 
11Nicolas Roche  (IRL) Saxo - Tinkoff  3:40:19  +11.000 
12Daniele Bennati  (ITA) Saxo - Tinkoff  3:40:25  +17.000 
13Maciej Bodnar  (POL) Cannondale  3:40:27  +19.000 
14Matteo Tosatto  (ITA) Saxo - Tinkoff  3:41:01  +53.000 
15André Greipel  (GER) Lotto  3:41:17  +01:09.000 

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