domenica 14 luglio 2013

Tour de France - Froome imprendibile: il Mont Ventoux è suo

Il corridore del Team Sky ipoteca in maniera definitiva la vittoria alla Grande Boucle giungendo primo davanti a Quintana. Contador arriva al traguardo a 1'40'' di ritardo e rimane così al terzo posto della generale a 4'25'' dalla maglia gialla.




Non c’è nulla da fare anche sul Mont Ventoux: Christopher Froome risulta essere imbattile con una progressione senza pari che lascia a bocca aperta Contador prima e Quintana dopo conquistando la vittoria di tappa con la maglia gialla che sulla montagna della Provenza mancava dal 1987 quando fu Jean-François Bernard a transitare primo sul Ventoux con la maglia del leader della classifica generale. Contador risulta ora staccatissimo visto che il suo ritardo dal primo posto della classifica è di 4’25’’ con il solo obiettivo adesso di racimolare la piazza d’onore per ora occupata da Mollema del Team Belkin.
LA FUGA PARTE DAL MATTINO - È la tappa del Mont Ventoux una delle frazioni più leggendarie del Tour de France, che potrà essere decisiva per questa Grande Boucle potendo riaprire o effettivamente chiudere la corsa ad una settimana dall’arrivo di Parigi. La giornata viene caratterizzata da una fuga sin dalla partenza con alcuni corridori che provano il numero alla ricerca di arrivare con un buon margine ai piedi della montagna della Provenza, a questa fuga si inseriscono inoltre Pierre Rolland (Europcar) alla ricerca di racimolare qualche punto per la maglia a pois e Peter Sagan (Cannondale) che cerca invece di arrivare primo allo sprint intermedio posto al km 208 per incrementare il proprio vantaggio nella classifica a punti sul rivale Cavendish.
NUMERO DI SAGAN - Rolland riesce a giungere primo sul Côte d'Eyzin-Pinet (GPM 4° categoria) conquistando il solo punto a disposizione mentre sul Côte de Lens-Lestang è Julien El Fares a transitare primo superando lo stesso Rolland. Il corridore della Europcar comincia a perdere ritmo e rientra nel gruppo maglia gialla mentre davanti rimangono in 9, oltre a Sagan troviamo infatti Maxime Monfort (RadioShack), Pierrick Fédrigo e Jérémy Roy (FDJ), Christophe Riblon (AG2R), Alberto Losada (Katusha), Sylvain Chavanel (Omega), Daryl Impey (Orica), Wout Poels (Vacansoleil). Ovviamente il corridore slovacco riesce a prendere l’intera posta in palio del traguardo volante all’altezza del Malaucène con 20 punti conquistati dal corridore della Cannondale che vince lo “sprint” davanti a Chavanel compagno di squadra di Cavendish. Il gruppo arriverà poi a 3’20’’ di ritardo con Greipel che supera “Cannonball”.

CHAVANEL PROVA L’ASSOLO - Una volta transitati al traguardo volante il gruppo dei battistrada comincia a perdere intensità con il gruppo che rimonta grazie al lavoro del Team Sky e dell’Euskaltel, mentre nel gruppetto di testa prova un’azione personale Sylvain Chavanel nel tentativo di lasciare il segno nella giornata della festa nazionale. Tutti i sette gli uomini del Team Sky cominciano a fare un ritmo asfissiante in seno al gruppo, con il plotone che vede perdere tutti i velocisti oltre al leader della classifica scalatori Pierre Rolland. Oltre a Chavanel ci credono anche Riblon e Irizar, gli ultimi a farsi riprendere dal gruppo maglia gialla che perde tra gli altri anche il nostro Damiano Cunego, un po’ stanco dopo l’azione personale di ieri.
FROOME IMPRENDIBILE - Il gruppo ha due scossoni, prima è Nieve dell’Euskaltel e poi è Quintana della Movistar ad attaccare lasciando indietro il plotone alla ricerca di una preziosissima vittoria al Mont Ventoux. Richie Porte imprime un’andatura incredibile che fa una selezione tremenda in seno al gruppo visto che insieme a Froome restano solo Contador e Kreuziger, mentre saltano Evans e Valverde. Una volta staccatosi Porte parte all’attacco Froome che stacca Contador con un’azione personale, il britannico sembra imprendibile e raggiunge in pochi secondi Quintana lasciando il corridore della Saxo a 28’’. Contador prova a risalire in coppia con Nieve ma continua a perdere secondi dal leader della corsa.
FROOME SEMPRE PIU’ MAGLIA GIALLA - Dopo qualche km Froome riesce a staccare anche Quintana involandosi da solo verso il traguardo vincendo senza difficoltà e con assoluto dominio la 15esima tappa del Tour. Quintana riuscirà ad arrivare al traguardo con 29’’ di ritardo mentre Contador si stacca da Nieve, che giunge invece terzo insieme a Joaquin Rodriguez, ed arriva solo quarto al traguardo - accompagnato dal fido compagno Roman Kreuziger - con 1’40’’ di ritardo su Froome.

Ordine D'arrivo tappa:

1Chris Froome  (ENG) Team Sky  5:48:45   
2Nairo Quintana  (COL) Movistar  5:49:14  +29.000 
3Mikel Nieve  (ESP) Euskaltel  5:50:08  +01:23.000 
4Joaquim Rodríguez  (ESP) Katyusha  5:50:08  +01:23.000 
5Roman Kreuziger  (CZE) Saxo - Tinkoff  5:50:25  +01:40.000 
6Alberto Contador  (ESP) Saxo - Tinkoff  5:50:25  +01:40.000 
7Jakob Fuglsang  (DEN) Astana  5:50:28  +01:43.000 
8Bauke Mollema  (NED) Belkin  5:50:31  +01:46.000 
9Laurens ten Dam  (NED) Belkin  5:50:38  +01:53.000 
10Jean Christophe Péraud  (FRA) AG2R  5:50:53  +02:08.000 
11Bart De Clercq  (BEL) Lotto  5:50:57  +02:12.000 
12Michael Rogers  (AUS) Saxo - Tinkoff  5:51:11  +02:26.000 
13Alejandro Valverde  (ESP) Movistar  5:51:17  +02:32.000 
14Daniel Martin  (IRL) Garmin  5:51:21  +02:36.000 
15Richie Porte  (AUS) Team Sky  5:51:34  +02:49.000 

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