Il corridore del Team Sky ipoteca in maniera definitiva la vittoria alla Grande Boucle giungendo primo davanti a Quintana. Contador arriva al traguardo a 1'40'' di ritardo e rimane così al terzo posto della generale a 4'25'' dalla maglia gialla.
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Non c’è nulla da fare anche sul Mont Ventoux:
Christopher Froome risulta essere imbattile con una progressione senza
pari che lascia a bocca aperta Contador prima e Quintana dopo
conquistando la vittoria di tappa con la maglia gialla che sulla
montagna della Provenza mancava dal 1987 quando fu Jean-François Bernard
a transitare primo sul Ventoux con la maglia del leader della
classifica generale. Contador risulta ora staccatissimo visto che il suo
ritardo dal primo posto della classifica è di 4’25’’ con il solo
obiettivo adesso di racimolare la piazza d’onore per ora occupata da
Mollema del Team Belkin.
LA FUGA PARTE DAL MATTINO - È la tappa del Mont Ventoux una
delle frazioni più leggendarie del Tour de France, che potrà essere
decisiva per questa Grande Boucle potendo riaprire o effettivamente
chiudere la corsa ad una settimana dall’arrivo di Parigi. La giornata
viene caratterizzata da una fuga sin dalla partenza con alcuni corridori
che provano il numero alla ricerca di arrivare con un buon margine ai
piedi della montagna della Provenza, a questa fuga si inseriscono
inoltre Pierre Rolland (Europcar) alla ricerca di racimolare qualche
punto per la maglia a pois e Peter Sagan (Cannondale) che cerca invece
di arrivare primo allo sprint intermedio posto al km 208 per
incrementare il proprio vantaggio nella classifica a punti sul rivale
Cavendish.
NUMERO DI SAGAN - Rolland riesce a giungere primo sul Côte
d'Eyzin-Pinet (GPM 4° categoria) conquistando il solo punto a
disposizione mentre sul Côte de Lens-Lestang è Julien El Fares a
transitare primo superando lo stesso Rolland. Il corridore della
Europcar comincia a perdere ritmo e rientra nel gruppo maglia gialla
mentre davanti rimangono in 9, oltre a Sagan troviamo infatti Maxime
Monfort (RadioShack), Pierrick Fédrigo e Jérémy
Roy (FDJ), Christophe Riblon (AG2R), Alberto Losada (Katusha), Sylvain
Chavanel (Omega), Daryl Impey (Orica), Wout Poels (Vacansoleil).
Ovviamente il corridore slovacco riesce a prendere l’intera posta in
palio del traguardo volante all’altezza del Malaucène con 20 punti
conquistati dal corridore della Cannondale che vince lo “sprint” davanti
a Chavanel compagno di squadra di Cavendish. Il gruppo arriverà poi a
3’20’’ di ritardo con Greipel che supera “Cannonball”.
CHAVANEL PROVA L’ASSOLO - Una volta transitati al traguardo
volante il gruppo dei battistrada comincia a perdere intensità con il
gruppo che rimonta grazie al lavoro del Team Sky e dell’Euskaltel,
mentre nel gruppetto di testa prova un’azione personale Sylvain Chavanel
nel tentativo di lasciare il segno nella giornata della festa
nazionale. Tutti i sette gli uomini del Team Sky cominciano a fare un
ritmo asfissiante in seno al gruppo, con il plotone che vede perdere
tutti i velocisti oltre al leader della classifica scalatori Pierre
Rolland. Oltre a Chavanel ci credono anche Riblon e Irizar, gli ultimi a
farsi riprendere dal gruppo maglia gialla che perde tra gli altri anche
il nostro Damiano Cunego, un po’ stanco dopo l’azione personale di
ieri.
FROOME IMPRENDIBILE - Il gruppo ha due scossoni, prima è Nieve
dell’Euskaltel e poi è Quintana della Movistar ad attaccare lasciando
indietro il plotone alla ricerca di una preziosissima vittoria al Mont
Ventoux. Richie Porte imprime un’andatura incredibile che fa una
selezione tremenda in seno al gruppo visto che insieme a Froome restano
solo Contador e Kreuziger, mentre saltano Evans e Valverde. Una volta
staccatosi Porte parte all’attacco Froome che stacca Contador con
un’azione personale, il britannico sembra imprendibile e raggiunge in
pochi secondi Quintana lasciando il corridore della Saxo a 28’’.
Contador prova a risalire in coppia con Nieve ma continua a perdere
secondi dal leader della corsa.
FROOME SEMPRE PIU’ MAGLIA GIALLA - Dopo qualche km Froome riesce a
staccare anche Quintana involandosi da solo verso il traguardo vincendo
senza difficoltà e con assoluto dominio la 15esima tappa del Tour.
Quintana riuscirà ad arrivare al traguardo con 29’’ di ritardo mentre
Contador si stacca da Nieve, che giunge invece terzo insieme a Joaquin
Rodriguez, ed arriva solo quarto al traguardo - accompagnato dal fido
compagno Roman Kreuziger - con 1’40’’ di ritardo su Froome.
Ordine D'arrivo tappa:
| 1 | Chris Froome (ENG) | Team Sky | 5:48:45 | |
| 2 | Nairo Quintana (COL) | Movistar | 5:49:14 | +29.000 |
| 3 | Mikel Nieve (ESP) | Euskaltel | 5:50:08 | +01:23.000 |
| 4 | Joaquim Rodríguez (ESP) | Katyusha | 5:50:08 | +01:23.000 |
| 5 | Roman Kreuziger (CZE) | Saxo - Tinkoff | 5:50:25 | +01:40.000 |
| 6 | Alberto Contador (ESP) | Saxo - Tinkoff | 5:50:25 | +01:40.000 |
| 7 | Jakob Fuglsang (DEN) | Astana | 5:50:28 | +01:43.000 |
| 8 | Bauke Mollema (NED) | Belkin | 5:50:31 | +01:46.000 |
| 9 | Laurens ten Dam (NED) | Belkin | 5:50:38 | +01:53.000 |
| 10 | Jean Christophe Péraud (FRA) | AG2R | 5:50:53 | +02:08.000 |
| 11 | Bart De Clercq (BEL) | Lotto | 5:50:57 | +02:12.000 |
| 12 | Michael Rogers (AUS) | Saxo - Tinkoff | 5:51:11 | +02:26.000 |
| 13 | Alejandro Valverde (ESP) | Movistar | 5:51:17 | +02:32.000 |
| 14 | Daniel Martin (IRL) | Garmin | 5:51:21 | +02:36.000 |
| 15 | Richie Porte (AUS) | Team Sky | 5:51:34 | +02:49.000 |

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