André Greipel vince in volata la sesta tappa del Tour de France precedendo sul traguardo di Montpellier Peter Sagan (quarto podio), Marcel Kittel e Mark Cavendish caduto a trenta dall'arrivo. Daryl Impey della Orica GreenEdge sfila invece la leadership al compagno di squadra Gerrans per la prima volta di un corridore africano in maglia gialla
Scritto da Fabio DISINGRINI (Twitter @FabioDisingrini)
André Greipel vince per la terza edizione consecutiva una tappa al Tour
de France (la quinta dopo il tris 2012) perché dopo la ventiquattresima
di Mark Cavendish gli sprint della Grande Boucle tornano a
parlare tedesco: Marcel Kittel sul primo arrivo, Greipel a Montpellier,
le ruote veloci si spartiscono il bottino delle volate. Manca Peter
Sagan, al quarto podio su sei frazioni, ancora secondo davanti a Kittel e
Mark Cavendish: perché non ha vinto Cannonball? Perché è
scivolato a 32 chilometri dall'arrivo forzando l'andatura per rimontare
le prime posizioni, e perché quel 3% prima degli ultimi cinquecento
metri l'ha estromesso dalla ruota di Greipel, imprendibile dopo l'ultima
curva dei meno due con tutta la Lotto-Belisol sugli scudi. Ma parliamo
di Daryl Impey, sudafricano classe 1984 della Orica GreenEdge:
tredicesimo all'arrivo, doveva precedere di sette posizioni il compagno
di squadra Simon Gerrans (quarantottesimo) per la prima maglia gialla
africana in cento anni di Tour de France.
SESTA TAPPA SENZA FUGHE - Sesta frazione di 176 chilometri da
Aix-en-Provence a Montpellier con Traguardo Volante a Maussane
Les-Alpilles del km. 63 e Gran Premio della Montagna di Quarta Categoria
a Col de la Vayède 5 chilometri più avanti: si rinnova al termine di
un'altra tappa mediterranea nell'entroterra provenzale e fra i
suggestivi scenari bucolici della Camargue la sfida delle ruote veloci
sul traguardo di Montpellier, Languedoc. Non partono da Aix Maxime Bouet
della AG2R La Mondiale e il capitano della Lotto-Belisol Jurgen Van Den
Broeck mentre abbandona in corso Fredrik Kessiakoff (Astana) e Nacer
Bouhanni, velocista FDJ vittima nei giorni scorsi di insolazioni e
cadute, si ritirerà a novanta chilometri dall'arrivo dopo un ultimo
calvario fra le ammiraglie. Attacca invece dal chilometro zero Luis
Angel Mate ma non è giornata per le ambizioni di fuga e lo spagnolo
della Cofidis, mai oltre i 5 minuti di vantaggio in solitaria, si
rialzerà dopo meno di cinquanta chilometri per un'insolita tappa del
Tour de France a plotone unito.
PERICOLO MAESTRALE, MA NIENTE VENTAGLI - Prima dei meno cento due cadute senza conseguenze coinvolgono gli uomini di classifica Nairo Quintana (Movistar) e Purito
Rodriguez della Katusha mentre Janez Brajkovic dell'Astana non riuscirà
a rientrare in gruppo per uno spartitraffico fatale negli ultimi
chilometri. Greipel vince lo sprint di Maussane Les-Alpilles davanti a
Cavendish, Kristoff e Peter Sagan la maglia verde, ancora salda sulla
schiena dello slovacco Cannondale, mentre il punto maglia a pois se
l'aggiudica Kanstantsin Siutsou della Sky: il bielorusso che quest'anno
ha vinto una tappa al Giro del Trentino “scollina” per primo sul Gpm4 di
Col de la Vayède a Les Baux de Provence (700 metri al 7%, max. 10%).
Prime due ore a una media di meno di 40 chilometri orari, terza ora
invece alla velocità molto sostenuta di quasi 49 km/h nonostante il mistral che soffia trasversale in crosswind lungo i larghi degli ultimi cento per la contentezza di chi prende l'aria in testa al gruppo.
IL FILM DELLA VOLATA: TOCCA A GREIPEL - A meno 32 km.
Cevendish scivola e rientra in gruppo a maglia strappata forzando
l'andatura per colmare in pochi chilometri quasi un minuto di gap mentre
negli ultimi dieci si schierano i Saxo per Bennati con Stannard della
Sky e Cimolai della Lampre per Roberto Ferrari (chiuderà nono, ancora il
miglior italiano dopo la top-five di ieri), poi arrivano gli Argos mentre mancano le maglie della Omega-Pharma a confermare le difficoltà di Cannonball.
Dall'ultima curva dei meno due escono per primi Lars Bak e tutti i
Lotto-Belisol per la svolta perché prima dei meno cinquecento metri c'è
quasi un chilometro di 3% che non permetterà più agli inseguitori di
prendere la ruota di Greipel. A Montpellier tocca a lui, domani si
riparte verso Albi: altra tappa, altro velocista.
Ordine D'arrivo 6 tappa:
| 1 | André GREIPEL | GER | LTB | 3:59:02 | |
| 2 | Peter SAGAN | SVK | CAN | +0 | |
| 3 | Marcel KITTEL | GER | ARG | +0 | |
| 4 | Mark CAVENDISH | GBR | OPQ | +0 | |
| 5 | Juan Jose LOBATO DEL VALLE | ESP | EUS | +0 | |
| 6 | Alexander KRISTOFF | NOR | KAT | +0 | |
| 7 | Jose Joaquin ROJAS GIL | ESP | MOV | +0 | |
| 8 | Danny VAN POPPEL | NED | VCD | +0 | |
| 9 | Roberto FERRARI | ITA | LAM | +0 | |
| 10 | Samuel DUMOULIN | FRA | ALM | +0 |

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