Il velocista della Argos-Shimano vince la volata della dodicesima tappa battendo Cavendish di mezza ruota sul traguardo di Tours: terza vittoria di Marcel Kittel (quinta tedesca) alla centesima Grande Boucle e ancora in rimonta come negli sprint di Bastia su Kristoff (oggi quarto) e Saint-Malo su Greipel, caduto con i Lotto ai -3 km. Terzo Sagan, quinto Roberto Ferrari
Scritto da Fabio DISINGRINI (Twitter @FabioDisingrini) | Eurosport
Bastia, prima tappa, Saint-Malo (martedì) e Tours: sono
le coordinate del tris di Marcel Kittel nelle volate del Tour fra le
ruote più veloci del mondo: lo sprinter tedesco della Argos-Shimano ha
battuto Kristoff in Corsica, Greipel in Bretagna e oggi The Fastest Man On Two Wheels per
la dodicesima tappa della Grande Boucle. Fotofinish di mezza ruota su
Mark Cavendish, Sagan terzo davanti a Kristoff e Roberto Ferrari,
italiano in top-five. Il treno della Lotto-Belisol deraglia invece a
tremila metri dall'arrivo estromettendo Greipel, l'altro sprinter atteso
a Tours, ma per la Germania è comunque un bijoux perchè con Kittel e
Tony Martin è la quinta vittoria tedesca di questa edizione a un solo
traguardo dal primato del 1977 con cinque successi di Thurau e uno di
Klaus-Peter Thaler.
UNICA TAPPA IN LINEA SENZA GPM - Dodicesima frazione di 218
chilometri da Fougères, Ille-et-Vilaine (Bretagna) con Traguardo Volante
a Savigner sur Lathan dei meno 52 km. e arrivo in volata a Tours, la
città della classica francese con partenza da Parigi e vinta quest'anno
da Marcato su l'Avenue de Grammont. E' l'unica tappa in linea della
centesima Grande Boucle senza Gran Premi della Montagna sulle
strade del record di Cipollini che a Blois vinse la frazione più veloce
nella storia del Tour a 50.335 km/h di media percorrenza (4ª tappa di
191 chilometri davanti a Zabel) per il primo dei quattro trionfi
consecutivi griffati nel 1999 da Super Mario.KITTEL AL FOTOFINISH; CADE GREIPEL - Il margine dei battistrada (senza Picard, rialzato dopo il TV) si sgretola fino al minuto dei meno trenta à travers la Loire con stop alle ammiraglie dei fuggitivi: il vento contrario ferma entro i meno 10 km. prima Mori, poi Delaplace e Gavazzi con il solito Flecha naif in solitaria fino ai meno sei con i Saxo-Tinkoff nelle prime posizioni. Svein Tuft scivola in testa al gruppo immettendosi nella rotonda di ingresso a Tours e a meno tre chilometri una maxi-caduta all'altezza del treno Lotto-Belisol estromette Greipel dalla volata finale con Van Poppel, Navardauskas, Bonnet e Cimolai nella decina dei corridori coinvolti. L'ultimo chilometro è totalmente pianeggiante ma con due semicurve a destra - prima ai -800 metri e seconda a -450 mt. - di ampio raggio ad angolo retto: chi vuole vincere la tappa deve immettersi sul rettilineo finale fra i primi cinque e per questo l'ultimo uomo della Omega-Pharma, il belga Gert Steegmans, deve fare i prodigi per rimettere un attardato Cavendish davanti a tutti ai meno cento. Sembra fatta, ma per Cannonball dopo la spallata a Veelers e le controversie di ieri non è periodo perché kittel, tirato da Degenkolb, risale ancora in rimonta. E al fotofinish c'è mezza ruota che vale il tris.
Ordine D'arrivo tappa:
| 1 | Marcel Kittel (GER) | Argos | 4:49:49 | |
| 2 | Mark Cavendish (IMN) | Omega Pharma - Quick-Step | 4:49:49 | |
| 3 | Peter Sagan (SVK) | Cannondale | 4:49:49 | |
| 4 | Alexander Kristoff (NOR) | Katyusha | 4:49:49 | |
| 5 | Roberto Ferrari (ITA) | Lampre | 4:49:49 | |
| 6 | Daryl Impey (RSA) | Orica | 4:49:49 | |
| 7 | José Joaquín Rojas (ESP) | Movistar | 4:49:49 | |
| 8 | Yohann Gène (FRA) | Europcar | 4:49:49 | |
| 9 | Juan José Lobato (ESP) | Euskaltel | 4:49:49 | |
| 10 | Samuel Dumoulin (FRA) | AG2R | 4:49:49 |


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