Il campione del mondo a cronometro Tony Martin vince l'undicesima tappa nell'incantevole cornice di Mont-Saint-Michel: 36'29" a 54 km/h di media per il tedesco della Omega Pharma davanti a Chris Froome (+12") che consolida la sua leadership rifilando 2 minuti a Valverde, 1'55" a Mollema e 2'03" ad Alberto Contador. Terzo De Gendt e Kwiatkowski, quinto dietro a Porte, nuova maglia bianca
Scritto da Fabio DISINGRINI (Twitter @FabioDisingrini) | Eurosport
Vince l’iridato a cronometro Tony Martin
al trentesimo successo nelle prove contro il tempo: 36’29” oltre i
cinquantaquattro chilometri orari di media percorrenza e finalmente la Grande Boucle
torna a sorridere al tedesco della Omega Pharma a due anni dalla crono
di Grenoble, (ventesima tappa 2011) dopo un 45esimo posto nel prologo di
Liegi per due forature e il dodicesimo tempo a Besançon con lo scafoide
fratturato nell’ultima edizione del Tour. Mont-Saint-Michel incorona Martin
e forse Chris Froome che, secondo a 12” dal campione del mondo, chiude
con un vantaggio di 1’55” su Bauke Mollema (undicesimo), 2 minuti su
Valverde (13°) e 2’03” su Alberto Contador quindicesimo (Cadel Evans a
2’19", Ten Dam a 2’21”, Quintana a 3’16”, Rodriguez a 3’18”). Tradotto
in termini di classifica generale, Froome ha adesso un gap di 3 minuti e
25 secondi su Valverde, 3’37” su Mollema e 3’54” su Contador con tutti
gli altri, a partire da Kreuziger, oltre i 4 minuti e la maglia gialla è
sempre più salda.
UNDICESIMA TAPPA, PRIMA CRONO INDIVIDUALE - Frazione undici di
suggestione storico-culturale da Avranches, il comune normanno di Notre
Dame des Champs e del tesoro di Saint-Gervais, fra cui il cranio di
Sant’Auberto, all’incantevole scenario di Mont Saint-Michel au péril de la mer,
l’isolotto tidale più celebre al mondo con il santuario e l’abbazia
benedettina in onore di San Michele Arcangelo. La Normandia ospita la
prima cronometro individuale della centesima Grande Boucle di 33
chilometri con prima parte fino al rifornimento di Precey (km.17) più
problematica in saliscendi e curve strette e finale invece completamente
pianeggiante fino al traguardo di Mont-Saint-Michel con intertempi ai
chilometri 9 di Ducey e 22 di Courtils.FROOME PRIMO AGLI INTERMEDI; MARTIN FA IL VUOTO NEGLI ULTIMI DIECI - Crono breve per specialisti puri in spinta sui lunghi rapporti a arriva subito l’imprimatur del campione del mondo a cronometro (Copenaghen 2011 e Valkenburg 2012) Tony Martin che, in pedana alle 12:36, in 33 chilometri ferma il tempo a 36’29” con una velocità media di 54.200 km/h e la sensazione è che, nonostante il vento favorevole annunciato nel corso del pomeriggio, nessuno potrà scalfire l’iride del tedesco in Omega Pharma. Perché Martin pedala contro il tempo con una straordinaria regolarità e perché senza Wiggins o Cancellara, nella seconda parte di questo percorso, farà il vuoto: prendiamo ad esempio gli ottimi tempi di Lars Boom, Tejay van Garderen e soprattutto Sylvain Chavanel entro il mezzo minuto da Martin al primo intermedio di Ducey (francese della Omega a 7”, nell’ultimo segmento ne perde 41”) e invece così distanti sul traguardo con Chavanel non oltre la settima posizione a +1’37”. Sarà così anche per Contador, Valverde, che già al secondo intertempo avranno ceduto quasi un minuto, e soprattutto Chris Froome, più veloce di un secondo a Ducey (10’20”) e di 2” a Courtils (24’40”) e secondo all’arrivo per una probabilmente fatale ultima immissione in curva a bici disunita prima del traguardo. Terzo Thomas De Gendt a +1’01”, quarto Richie Porte (1’21”) mentre il quinto posto di Michał Kwiatkowski in 38 minuti vale al polacco classe 1990 la nuova maglia bianca perché contro il tempo crolla Nairo Quintana, 54esimo in 39’57” come Pinot, un secondo meglio di Purito Rodriguez e Manuel Quinziato miglior italiano. Degno di nota infine il diciassettesimo posto di Peter Sgan a 2’18” da Martin: che a fari spenti lo slovacco abbia iniziato certe prove generali?
Ordine D'arrivo cronometro:
| 1 | Tony Martin (GER) | Omega Pharma - Quick-Step | 36:29 | |
| 2 | Chris Froome (ENG) | Team Sky | 36:41 | +12.000 |
| 3 | Thomas De Gendt (BEL) | Vacansoleil | 37:30 | +01:01.000 |
| 4 | Richie Porte (AUS) | Team Sky | 37:50 | +01:21.000 |
| 5 | Michal Kwiatkowski (POL) | Omega Pharma - Quick-Step | 38:00 | +01:31.000 |
| 6 | Svein Tuft (CAN) | Orica | 38:04 | +01:35.000 |
| 7 | Sylvain Chavanel (FRA) | Omega Pharma - Quick-Step | 38:06 | +01:37.000 |
| 8 | Jérémy Roy (FRA) | FDJ.fr | 38:12 | +01:43.000 |
| 9 | Tom Dumoulin (NED) | Argos | 38:14 | +01:45.000 |
| 10 | Jonathan Castroviejo (ESP) | Movistar | 38:21 | +01:52.000 |
| 11 | Bauke Mollema (NED) | Belkin | 38:34 | +02:05.000 |
| 12 | Andrew Talansky (USA) | Garmin | 38:37 | +02:08.000 |
| 13 | Alejandro Valverde (ESP) | Movistar | 38:41 | +02:12.000 |
| 14 | Lars Bak (DEN) | Lotto | 38:44 | +02:15.000 |
| 15 | Alberto Contador (ESP) | Saxo - Tinkoff | 38:44 | +02:15.000 |


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