Mauro Santambrogio della Vini Fantini taglia il traguardo di Jafferau davanti a Vincenzo Nibali che fa il vuoto in classifica generale per i distacchi di Uran, quinto a mezzo minuto, e Cadel Evans (+33'). Betancur ancora sul podio, crollano Scarponi (+1'28) e Gesink (+4'16). Giro nella morsa del maltempo: tappa senza il primo Gpm di Sestriere e domani niente Mont Cenis e Col du Galibier
Scritto da Fabio DISINGRINI (Twitter @FabioDisingrini)
Vince il capitano della Vini Fantini Mauro Santambrogio
e quando il gioco si fa duro, Vincenzo Nibali ipoteca la maglia rosa...
Doveva “semplicemente” essere la giornata del secondo traguardo in
salita del Giro 2013 o la prima frazione di una due giorni durissima con
arrivo in Francia e invece è diventato un sabato drammatico per tutti,
ciclisti e operatori, nessuno escluso. Pioggia battente su tutta la
corsa, neve all'arrivo in quota con temperature vicine allo zero, nuvole
basse e visibilità ridottissima senza immagini per gli elicotteri
rimasti a terra e un brutto incidente per una separazione delle sedi
stradali nei primi chilometri: dal Lombardia al Giro d'Italia passando
per Milano-Sanremo e Tirreno Adriatico, è l'Italia che resiste.
SECONDO ARRIVO IN SALITA MA SENZA SESTRIERE - Quattordicesima
tappa con arrivo in salita e percorso modificato prima della partenza
perché il Sestriere è inagibile e il primo Gpm della frazione (16,3
chilometri di seconda categoria al 4%) viene cancellato per decisione
degli organizzatori e della Giuria del Giro d'Italia dopo il consulto
con le autorità. Le condizioni meteo non garantiscono la sicurezza dei
corridori e a Pinerolo (km. 70) la Corsa Rosa devia in val di Susa con
rifornimento a Inn rientrando sul disegno iniziale del tracciato a Oulx
con arrivo a Bardonecchia e traguardo in cima allo Jafferau a quota
1.908 metri, Gran Premio della Montagna di Prima Categoria per 7,3
chilometri al 9% di pendenza media e punte del 14%. I chilometri della
tappa piemontese passano da 168 a 180 perché dopo la Milano-Sanremo e la
Gand-Wevelgem classiche mutilate anche la prima delle grandi corse a
tappe cade nella morsa del freddo.
FUGA ALL'ITALIANA; CADE BATTAGLIN -
La quattordicesima tappa del Giro d'Italia è partita alle12:40 da
Cervere, dove lo scorso anno vinse Mark Cavendish in maglia iridata,
senza Gert Steegmans (Omega Pharma), Jack Bobridge (Blanco), Daniele
Bennati e Karsten Kroon della Saxo-Tinkoff e con quattro attaccanti per
una fuga Made in Italy - Matteo Trentin (Omega-Pharma), Daniele
Pietropolli (Lampre), Sonny Colbrelli (Bardiani Valvole) e l'ex-maglia
rosa Luca Paolini della Katusha - grazie al forcing del chilometro 14
insieme a Weening, Stetina ed Egoi Martinez che scivolano e rientrano in
gruppo. Prima dei meno cento una bruttissima caduta coinvolge Enrico
Battaglin, che ha vinto la quarta tappa a Sella San Bruno, e Alessandro
Vanotti dell'Astana subito costretti al ritiro mentre il terzo corridore
coinvolto nella caduta, il colombiano Chalapud protagonista per molti
chilometri nella frazione “mondiale” di Firenze, riparte contuso: fatale
un cartello di spartitraffico nelle condizioni di forte pioggia e bassa
visibilità per i corridori dalla partenza. Battaglin ha un trauma
toracico con frattura delle coste mentre per Vanotti si sospetta una
frattura clavicolare e intanto al rifornimento di Inn del km. 103 si
ritira anche David Millar della Garmin Sharp.
IL PASSAGGIO IN VAL DI SUSA: RIENTRO A OULX - Meno cinquanta
all'arrivo con 42 km/h di media dopo tre ore di corsa e vantaggio
massimo di 9'50 per i quattro battistrada italiani - Colbrelli,
Pietropolli, Trentin e Luca Paolini - che vedranno il loro distacco
gradualmente ridursi a partire da Susa (gap 8'30) con una ventina di
corridori a perdere il contatto dalla maglia rosa di Nibali sulle prime
pendenze della frazione senza Sestriere. Meno trenta (gap 6'50) con
primi problemi per Matteo Trentin che fatica a tenere la ruota dei
compagni di fuga e dovrà staccarsi per una foratura a dieci chilometri
dall'arrivo. A Oulx si rientra sul tracciato originale con ancora 5
minuti di vantaggio per Colbrelli, Pietropolii e Paolini in ordine di
passaggio sul secondo Traguardo Volante di Bardonecchia (lo stesso del
primo di Pinerolo al km. 70), un minuto in meno di gap quando inizia
l'ascesa verso il traguardo di Jafferau.
ARRIVO IN SALITA: DECIDE L'ATTACCO DI NIBALI - Gpm1 di
Jafferau: nei primi metri si stacca un po' a sorpresa Daniele
Pietropolli che cercherà per due volte a rientrare sulla testa della
corsa perdendo definitivamente le ruote di Paolini e Colbrelli a un
chilometro dall'arrivo. A meno quattro Diego Rosa e Franco Pellizotti
escono dal gruppo trainato da Di Luca con 3' di ritardo dai due
battistrada che da qui perderanno un minuto al chilometro e saranno
ripresi a settecento metri dal traguardo. A due chilometri dall'arrivo
scatta Vincenzo Nibali con a ruota Santambrogio e Carlos Betancur: non
risponde nessun altro, fuga chiusa e cambi regolari per gli ultimi mille
metri fra la maglia rosa e il capitano Vini Fantini mentre tutti si
aspettano l'ultimo fuoco del colmbiano AG2R che però questa volta ha le
polveri bagnate e prima dell'ultimo tornante un cenno d'intesa sancisce
il risultato, anzi, i verdetti della tappa: vince Santambrogio, Nibali
fa il vuoto in classifica generale perché dopo Betancur (+9” per il
terzo gradino dopo i secondi posti di Firenze e Montasio) e Samuel
Sanchez arrivano i suoi più diretti inseguitori, Rigoberto Uran e Cadel
Evans, a mezzo minuto. Che letto fra le righe degli abbuoni significa
+1'26 su Evans e +2'46 sul nuovo capitano Sky in classifica generale
(Santambrogio quarto a un secondo dal podio) e scava un abisso su
Michele Scarponi staccato di quasi 4 minuti: il Giro di Nibali non
cambia perché se nasci attaccante non puoi nasconderti.
Ordine D'arrivo:
| 1 | Mauro Santambrogio (ITA) | Vini Fantini | 4:42:55 | |
| 2 | Vincenzo Nibali (ITA) | Astana | +0 | |
| 3 | Carlos Betancur (COL) | AG2R | +9 | |
| 4 | Samuel Sánchez (ESP) | Euskaltel | +26 | |
| 5 | Rigoberto Urán (COL) | Team Sky | +30 | |
| 6 | Cadel Evans (AUS) | BMC Racing | +33 | |
| 7 | Domenico Pozzovivo (ITA) | AG2R | +33 | |
| 8 | Robert Kišerlovski (CRO) | RadioShack | +33 | |
| 9 | Sonny Colbrelli (ITA) | Bardiani Valvole | +55 | |
| 10 | Damiano Caruso (ITA) | Cannondale | +58 |
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