Il gm dell'Astana assicura: "Gruppo compatto per la vittoria di Vincenzo". Gli avversari più pericolosi? Saranno Wiggins, Hesjedal, Scarponi e Gesink
Italpress
Tutti al servizio delle ambizioni di Vincenzo Nibali.
L'Astana ha ufficializzato la formazione che dovrà sostenere il
campione siciliano sulle strade di un Giro d'Italia pronto a salpare,
sabato, da Napoli. La formazione kazaka si presenterà ai nastri di
partenza con un capitano unico e indiscutibile, Nibali, e otto scudieri
che hanno il compito di supportare l'ex Liquigas.
I nomi: i kazaki Andrey Zeits e Dmitri Gruzdev, lo svedese Fredrik Kessiakoff, l'estone Tanel Kangert e gli italiani Paolo Tiralongo, Valerio Agnoli, Fabio Aru e Alessandro Vanotti.
Nibali è tra i naturali favoriti: secondo nell'edizione del 2011 alle
spalle di Michele Scarponi, vincitore a tavolino in seguito alla
squalifica di Alberto Contador, il 28enne messinese ha costruito la sua
stagione proprio per arrivare al massimo della condizione al Giro,
vincendo la Tirreno-Adriatico e il Giro del Trentino.
"Abbiamo un solo obiettivo al Giro - spiega il general manager dell'Astana, il campione olimpico in carica Alexandr Vinokourov - ed è il successo di Vincenzo nella corsa di casa sua. Ha
già vinto la Vuelta ed ha chiuso al terzo posto al Tour, ora è pronto
per lottare per la maglia rosa. E' un traguardo che ci siamo posti
dall'inizio di questa stagione e tutto il team cercherà di condurlo alla
vittoria".
E proprio per questo l'Astana ha sacrificato un velocista come Andrea Guardini, rimasto a casa proprio per non distogliere la squadra dall'unico obiettivo da perseguire nelle tre settimane di gara
"L'intero team - aggiunge 'Vino' - correrà per curare la classifica
generale di Vincenzo, quindi un velocista nei nostri ranghi sarebbe
stato in eccesso. A noi servono corridori per le montagne e, da Napoli a
Brescia, confidiamo in Nibali e nell'impegno di tutti i ragazzi. Se la
squadra farà bene, potremo anche entrare in una fuga o aiutare Fabio Aru
per la conquista della maglia bianca, ma questi sono obiettivi
secondari rispetto a quella rosa".
Il gm dell'Astana si esprime anche sui possibili rivali di Nibali: "Ancora non so davvero se Bradley Wiggins abbia l'obiettivo di vincere il Giro o se vorrà preparare il Tour de France, ma sarà l'avversario più temibile. Assieme a Michele Scarponi, al campione in carica Ryder Hesjedal e a Robert Gesink". Nomi di spicco di un Giro che, dalla prima all'ultima pedalata, saprà regalare agli appassionati forti emozioni.
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