domenica 5 maggio 2013

Giro d'Italia - Sky Supremacy nella cronosquadre: Puccio in rosa

La squadra di Bradley Wiggins domina la seconda tappa di Ischia davanti a Movistar e Astana di Vincenzo Nibali che paga 14" al detentore del Tour: un sir che omaggia Dario Cataldo, primo sotto il traguardo di Forio, e Salvatore Puccio gregario in maglia rosa. Male Garmin, disastro Euskaltel perché se Hesjedal chiude con 25" di ritardo in generale da Wiggins, Samu Sanchez crolla a più di un minuto




Giro d'Italia già nel segno di Sky e Bradley Wiggins perché il team britannico vince la seconda tappa dominando la cronosquadre di Ischia: 31 chilometri in 22'05 a 47 km. di media oraria frantumando gli ottimi intertempi di Movistar - miglior intermedio di 10'10 a Casamicciola Terme - Katusha (poi quarta all'arrivo) e Lampre che chiude sesta a -22” dietro all'ottima e inattesa Vini Fantini di Mauro Santambrogio. Meno bene la Garmin-Sharp, grande favorita della vigilia, che chiude a quasi mezzo minuto ridimensionando il detentore del Giro Ryder Hesjedal, male la BMC di Cadel Evans (-37”), malissimo la Euskaltel Euskadi con il quinto, il portoghese Ricardo Mestre, staccatissimo a Forio dai primi guidati da Egoi Martinez e così Samuel Sanchez crolla già in generale a più di un minuto da Wiggo. Ma la maglia rosa? Sir Bradley omaggia Dario Cataldo, (campione nazionale a cronometro) primo al traguardo ma il nuovo sorprendente leader del Giro d'Italia è Salvatore Puccio, siciliano classe 1989, per il miglior piazzamento a Napoli tra i nove Sky. E Puccio, che nel 2011 aveva vinto il Giro delle Fiandre Under-23, si prende anche la maglia bianca: un capolavoro così inaspettato e raccolto nella splendida cornice di Ischia.

SECONDA TAPPA, CRONOSQUADRE SPECIALE - Seconda frazione e la Corsa Rosa entra subito nel vivo con una cronosquadre di 17,4 chilometri da Ischia a Forio: un chilometraggio sì ridotto ma di incenssanti saliscendi (intertempo al km. 8 di Casamicciola Terme) con quattro brevi salite e ultimi 3 chilometri molto tecnici di discese e restringimenti di carreggiata. Il tempo all'arrivo si prende sul quinto dei nove in una crono sulla carta insidiosa per gli uomini classifica che non possono contare su luogotenenti da crono ma anche per chi - come Bradley Wiggins che senza Cancellara, Froome e il campione del mondo Tony Martin, al Giro non sembra avere altri rivali che il tempo - si è circondato di scalatori.

SUPER SKY A CRONOMETRO, NIBALI TESTA LA DIFESA - La Garmin-Sharp di Ryder Hesjedal, schierando Dekker, Hunter, Vandevelde e David Millar, è la grande favorita della vigilia ma che gli specialisti non bastino, anzi, per vincere la cronosquadre di Ischia si intuisce prestissimo quando i primi metri al 4% mettono alle corde Wilson Marentes del Team Colombia primo in pedana. Nella Sky si perdono invece Pate, Siutsou (che ha vinto in Trentino), Knees e Zandio ma ne bastano cinque al traguardo e il Team britannico fa il vuoto tra le lancette nella seconda parte con ultimo strappo al 9%. Lo dimostra l'intertempo (10'11 Sky) perché la Katusha e la Lampre sono vicinissimi a Casamicciola e la Movistar, che con Intxausti aveva vinto la cronoprologo della Vuelta a Pamplona e chiuderà comunque seconda, perfino più veloce di un secondo. E tra la prima difesa contro il tempo di Nibali (-8” all'intermedio, -14” a Forio), i ritardi di Evans e Hesjedal con i loro passisti e il disastro Euskaltel, il quinto tempo della Vini Fantini a 22 secondi è davvero un buon risultato al cospetto di questa Sky che bissa la cronosquadre del Giro del Trentino tra le maglie siciliane perché Giovanni Visconti, cresciuto a Palermo, è in maglia azzurra, e Salvatore Puccio, nato a Menfi e uomo Classiche, vestirà la rosa domani quando in Cilento, arriveranno le prime salite che chiudono questa inaugurale tregiorni campana dopo le kermesse di Napoli e Ischia.

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